Elon Musk ha continuato a twittare su bitcoin, nonostante l’avvertimento del collettivo di hacker Anonymous che così facendo stava “distruggendo delle vite”.
Il CEO di Tesla ha anche spazzato via le minacce fatte contro di lui rispondendo con due emoji che ridono a una versione “parodia” del video di Anonymous pubblicato lunedì.
“Questo è un altro messaggio di Anonymous per Elon Musk”, afferma una figura mascherata nel video. “Il nostro messaggio oggi è che Tesla è sostanzialmente inutile e che gli investitori dovrebbero scappare. Vendi tutto o perdi tutto”.
Musk, nel video originale, è stato accusato dagli attivisti di mostrare un “chiaro disprezzo per il lavoratore medio” attraverso la sua attività su Twitter, accusata di aver contribuito al recente crollo del mercato delle criptovalute.
“Recentemente la tua immagine pubblica creata con cura è stata esposta e le persone stanno iniziando a vederti come nient’altro che un altro ricco tizio narcisista che è alla disperata ricerca di attenzione. Sembra che i giochi che hai giocato con i mercati delle criptovalute abbiano distrutto vite. Milioni di investitori al dettaglio contavano davvero sui loro guadagni per migliorare le loro vite. Potresti pensare di essere la persona più intelligente nella tua stanza, ma ora hai incontrato la tua partita. Siamo Anonymous, siamo una legione, aspettateci”.
Ma non si parla nel video ufficiale solo di bitcoin.
Il video cita anche altri motivi per questa campagna contro Musk, tra cui “condizioni intollerabili” per i lavoratori Tesla e il presunto lavoro minorile utilizzato per procurarsi il litio per le batterie delle auto elettriche.
Gli investitori sono apparsi indifferenti alle minacce, con il prezzo delle azioni di Tesla in aumento di circa il 3% da quando è stato pubblicato il video. Il supporto al miliardario della tecnologia si è diffuso anche online dopo il video, con l’hashtag #WeLoveYouElon in trend su Twitter.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.