
Organizzazione!
Questa è la parola d’ordine degli Initial Access Broker (IAB), che essendosi scocciati di vendere nei forum underground gli accessi alle infrastrutture IT violate, si organizzano in veri e-commerce del cybercrime.
Siamo su uno tra i 4 più grandi e-commerce della criminalità informatica, dove si vendono gli accessi ai server, ai pannelli di amministrazione, a svariate tipologie di servizi violati, dove ci sono ovviamente anche le email aziendali.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La sezione Office365 la fa da padrona. Oltre 34.000 email compromesse di differenti aziende e paesi, ricercabili con un semplice motore di ricerca per isolarle ed acquistarle.
I prezzi di vendita non sono esosi, variano da 2,5 a un massimo di 10 dollari, pagabili ovviamente in criptovaluta, oppure erodendo un apposito deposito pagato in precedenza.
Andando ad effettuare delle semplici query, in Italia le più bersagliate sono le Università.

Troviamo caselle di posta dell’università di Catania, Palermo, Macerata, Milano messe in vendita dai criminali informatici, dove dal pannello è possibile effettuare anche un check di verifica se l’account risulta ancora accessibile prima di acquistarlo.

Questi nuovi market mettono veramente paura.
E ovviamente, se l’offerta è alta anche i prezzi scendono, come normalmente è la regola del commercio.
Inutile riportare l’importanza in questi casi della Multi Factor Authentication (MFA) che soprattutto su sistemi di posta elettronica in cloud come Office365 è presente e perfettamente funzionante. Pertanto il presidio di queste soluzioni di sicurezza consente una drastica riduzione del rischio di queste forme di minaccia informatica e noi vi consigliamo di fare questo upgrade il prima possibile.
Prossimamente pubblicheremo un articolo che spiega esattamente cosa sono questi nuovi e-commerce underground. Pertanto restate sintonizzati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàFino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…
CulturaMentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…
CulturaVuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…
InnovazioneIl professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…
DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…