Un Threat actor noto con lo pseudonimo skart7 ha recentemente pubblicato sul forum underground chiuso Exploit un annuncio per la vendita di un exploit pre-auth RCE che colpisce i dispositivi SonicWall SRA 4600.
L’exploit consente l’esecuzione di codice arbitrario da remoto (RCE) senza autenticazione, rendendolo estremamente pericoloso per le organizzazioni che utilizzano questi dispositivi per l’accesso remoto.
Secondo quanto riportato nel post, l’exploit colpisce versioni firmware precedenti alla 9.0.0.10 o 10.2.0.7. Il venditore dichiara che l’exploit è completamente affidabile, compatibile con le configurazioni di default e non richiede alcuna interazione da parte dell’utente.
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Questa vulnerabilità è coerente con quanto riportato nel bollettino ufficiale SonicWall relativo alla CVE-2025-2170, che descrive una falla critica nei dispositivi SMA1000 (di cui SRA 4600 è parte della stessa famiglia legacy). La vulnerabilità consente a un attaccante remoto non autenticato di eseguire comandi arbitrari sfruttando una debolezza nell’interfaccia di gestione.
TerraMaster NAS – RCE pre-auth, root access, compatibile con tutte le versioni 4.x e 5.x
Cisco ISE – RCE pre-auth, root access, nessuna interazione richiesta
Tutti gli annunci condividono lo stesso TOX ID e sessione, suggerendo un singolo attore o gruppo ben strutturato. Le descrizioni sono tecnicamente dettagliate, e l’attore accetta transazioni tramite escrow del forum, una pratica che rafforza la sua reputazione come venditore affidabile nel contesto underground.
Le Tattiche, Tecniche e Procedure (TTPs) si basano sullo sfruttamento di vulnerabilità RCE pre-auth su dispositivi esposti pubblicamente. Raccomandiamo di applicare quanto prima le patch ufficiali SonicWall per i dispositivi SRA/SMA, i Firmware aggiornati sono disponibili sul portale ufficiale SonicWall. Isolare i dispositivi di accesso remoto dal resto della rete interna tramite segmentazione e implementare sistemi di IDS/IPS per rilevare attività anomale o tentativi di exploit. Inoltre, limitare l’accesso all’interfaccia di gestione solo da IP autorizzati.
La vendita di exploit RCE pre-auth da parte di attori come skart7 rappresenta una minaccia concreta e immediata. La combinazione di vulnerabilità critiche, dispositivi esposti e attori motivati economicamente crea un contesto ad alto rischio. Le organizzazioni devono agire proattivamente per mitigare queste minacce, aggiornando i sistemi e rafforzando le difese perimetrali.
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Sbarcato nell'informatica oltre 25 anni fa, ha iniziato in un'azienda IT per un progetto di rifacimento infrastrutturale nella GDO. Ha proseguito con lavori in Active Directory e Network Security. Attualmente, è responsabile di un team eterogeneo di 8 persone, supervisiona le operazioni tecniche e cura la visione e i servizi futuri dell'azienda. Da 3 anni, si dedica con passione alla Threat Intelligence. Appassionato di Rock e Agricoltura, suona meglio la zappa della batteria.
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