Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Geoffrey Hinton rilevazioni shock: Meglio fidarsi della Cina che di Zuckerberg!

Geoffrey Hinton rilevazioni shock: Meglio fidarsi della Cina che di Zuckerberg!

6 Settembre 2025 16:06

Geoffrey Hinton, noto come il “padrino dell’intelligenza artificiale”, ha recentemente condiviso le sue riflessioni in un incontro con il Financial Times. Nonostante l’immagine pubblica che lo ha dipinto come un “informatore dell’IA” dopo le dimissioni da Google nel 2023, Hinton ha chiarito che la decisione è stata dettata più dall’età e dalla volontà di godersi la pensione che da una rottura improvvisa. Tuttavia, ha ammesso di aver colto l’occasione per parlare apertamente dei rischi legati all’intelligenza artificiale.

Il colloquio, svoltosi durante un pranzo a Londra, ha evidenziato le sue posizioni critiche verso i governi occidentali, in particolare gli Stati Uniti, accusati di trascurare la regolamentazione dell’IA a favore della competizione geopolitica con la Cina. Hinton ha dichiarato che, al contrario, la Cina prende molto seriamente la questione della sicurezza, grazie anche al background tecnico dei suoi funzionari.

Nel luglio 2025, durante la Conferenza mondiale sull’intelligenza artificiale a Shanghai, Hinton ha ribadito le sue preoccupazioni. A 77 anni, nonostante la salute precaria, ha tenuto un discorso di apertura in cui ha avvertito dei pericoli di “crescere una tigre per creare problemi”, sottolineando i rischi connessi allo sviluppo incontrollato di sistemi sempre più potenti. Ha però riconosciuto che l’IA ha un valore insostituibile in settori cruciali come medicina, istruzione e clima.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Hinton ha proposto una cooperazione internazionale per stabilire “linee rosse” comuni, invitando i Paesi a condividere soluzioni per mantenere la natura benigna dell’intelligenza artificiale. Secondo lui, un approccio collaborativo è indispensabile soprattutto di fronte a minacce come attacchi informatici, manipolazione dell’opinione pubblica e sviluppo di armi autonome. In questa prospettiva, ha firmato con oltre 20 esperti lo Shanghai Consensus on International Dialogue on AI Safety.

Oltre al dibattito tecnico, Hinton ha espresso giudizi critici sulla natura orientata al profitto dei dirigenti delle principali aziende americane, compresi Elon Musk e Sam Altman. Quando gli è stato chiesto di chi si fidasse di più, ha risposto con una citazione ironica del senatore Lindsey Graham, paragonando la scelta a un dilemma senza vie sicure.

Infatti quando il giornalista, con la solita arroganza e pregiudizio occidentale, lo ha incalzato chiedendogli se poteva credere “alla volontà della Cina di salvaguardare gli interessi dell’intera umanità”, Hinton ha risposto: “Puoi fidarti degli Stati Uniti? O puoi fidarti (del CEO ) Zuckerberg?”

L’incontro in Cina ha permesso a Hinton di conoscere da vicino le politiche e le pratiche di governance tecnologica locali. Ha sottolineato che la percezione diffusa in Occidente, secondo cui la Cina antepone lo sviluppo tecnologico alla sicurezza, è infondata. Al contrario, ha osservato un forte impegno nel bilanciare innovazione e regolamentazione, al punto che diversi esperti stranieri hanno dichiarato di voler redigere rapporti per correggere tale immagine.

Infine, Hinton ha ricordato il legame storico della sua famiglia con la Cina, citando parenti che vi si trasferirono a metà del Novecento e contribuirono allo sviluppo agricolo del Paese. Questo filo personale ha reso la sua prima visita ancora più significativa, consolidando la convinzione che la Cina avrà un ruolo centrale nella governance internazionale della sicurezza dell’intelligenza artificiale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…