Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Gli ATM sono vulnerabili ad attacchi in prossimità. Tre vulnerabilità sono state scoperte dagli esperti di sicurezza informatica

25 Gennaio 2024 07:11

Gli analisti di IOActive hanno scoperto tre vulnerabilità negli sportelli bancomat di criptovaluta Lamassu Douro. Questi problemi consentono a un utente malintenzionato con accesso fisico al dispositivo di ottenere il pieno controllo del bancomat e rubare i fondi degli utenti.

Le vulnerabilità sono state identificate come CVE-2024-0175, CVE-2024-0176 e CVE-2024-0177, e i ricercatori sottolineano che un attacco ai dispositivi può essere effettuato con lo stesso livello di accesso fisico di un normale client.

Il primo problema, come spiega IOActive, è che all’avvio la macchina consente all’utente di interagire con il gestore delle finestre del sistema operativo sottostante. Sebbene il tempo di interazione sia di pochi secondi, è sufficiente che l’utente avvii le applicazioni installate o apra una finestra di terminale.

Va notato che per utilizzare tale accesso di basso livello, l’aggressore deve inserire comandi, cosa che di solito è impossibile senza collegare una tastiera. Tuttavia, i dispositivi Lamassu Douro supportano la lettura dei codici QR e i ricercatori hanno approfittato di questa opportunità creando un codice dannoso. Dopo aver letto il codice QR, il payload consente l’accesso alla shell come root, come mostrato nel video.

Gli esperti spiegano che l’attacco si basa su una vulnerabilità nel meccanismo di aggiornamento del software ATM, che consente al dispositivo di ricevere un file dannoso e di utilizzare processi legittimi per eseguire il codice.

Inoltre, gli specialisti di IOActive hanno scoperto che i bancomat crittografici utilizzavano una password di root debole, che erano in grado di decifrare in un minuto. Quel che è peggio è che la password risulta essere la stessa per tutte le macchine.

Di conseguenza, tutti questi problemi consentono a un utente malintenzionato di rubare i fondi degli utenti. “Poiché un utente malintenzionato può visualizzare e manipolare qualsiasi transazione su un bancomat, può rubare in modo interattivo denaro dai conti o dai portafogli degli utenti, ma il furto sarà limitato al saldo del conto della persona. Un utente malintenzionato più esperto, con una formazione sufficiente, sarà in grado di modificare o sostituire completamente tutte le impostazioni del bancomat, nonché di utilizzare l’ingegneria sociale e costringere l’utente a eseguire azioni aggiuntive (ad esempio, incoraggiandolo a rivelare i dettagli del conto nella banca Internet) promettendo un incentivo sotto forma di criptovaluta gratuita da trasferire su un portafoglio specifico”. Dicono gli esperti. “In definitiva, se un dispositivo può essere violato fino al livello del sistema operativo, la portata dell’attacco contro l’utente è limitata solo da quanto l’utente si fida del dispositivo e del suo produttore.”

I ricercatori hanno notificato agli ingegneri di Lamassu tutte e tre le vulnerabilità nel luglio 2023. Il produttore ha corretto i bug ad ottobre restringendo le autorizzazioni necessarie per aggiornare un dispositivo, utilizzando una passphrase più forte per l’account root e impedendo agli utenti di accedere all’ambiente desktop durante l’avvio del sistema operativo.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…