
Gli esperti di sicurezza informatica hanno scoperto che gli aggressori utilizzano la funzionalità di ricerca di Windows per scaricare di nascosto malware sui computer delle loro vittime. Successivamente, gli hacker criminali possono ottenere pieno accesso al sistema e rubare dati sensibili.
Secondo gli esperti di Trellix, i criminali utilizzano maliziosamente il protocollo “search-ms:”, che consente alle applicazioni e ai collegamenti di eseguire ricerche locali sul dispositivo dell’utente.
Nei loro attacchi, gli aggressori creano e-mail di phishing con collegamenti dannosi o allegati HTML che reindirizzano la vittima a siti infetti. Lì viene attivato un codice JavaScript che utilizza il protocollo “search-ms:”.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Quando si fa clic sul collegamento, verrà richiesta l’autorizzazione per aprire Windows Explorer. Se l’utente lo conferma, gli verranno mostrati i presunti risultati di ricerca locali: scorciatoie per file PDF e altre icone familiari.

Richiesta JavaScript per avviare explorer
Tuttavia, in realtà, si tratta di file dannosi mascherati da sicuri. Vengono visualizzati direttamente in Esplora risorse, quindi l’utente esegue il file, pensando che sia nel suo sistema.
È così che l’esecuzione del malware viene lanciata impercettibilmente.

Collegamento dannoso che avvia la libreria di rete
Quando si fa clic sul collegamento, viene eseguita una DLL dannosa tramite l’utilità regsvr32.exe. E in un attacco alternativo, anch’esso identificato dai ricercatori, le scorciatoie eseguono script PowerShell che scaricano segretamente payload aggiuntivi.
Di conseguenza, il software di controllo remoto AsyncRAT o Remcos RAT viene installato sul computer della vittima e i malintenzionati ottengono il pieno controllo del sistema. Pertanto possono rubare dati e vendere l’accesso ottenuto ad altri aggressori.
Con Microsoft che blocca costantemente i metodi di attacco noti, gli hacker sono alla disperata ricerca di soluzioni alternative. E lo sfruttamento dei protocolli di ricerca è solo uno di questi modi per aggirare i limiti del sistema.
Gli esperti raccomandano di evitare di fare clic su collegamenti sospetti e di scaricare file da fonti sconosciute per non aggiungersi all’elenco delle vittime di criminali informatici intraprendenti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…
CybercrimeAvevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…
CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…