Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
L’algoritmo del ‘barile’: cyber-caos e la nuova geopolitica del sud Atlantico

L’algoritmo del ‘barile’: cyber-caos e la nuova geopolitica del sud Atlantico

18 Dicembre 2025 13:13

Analisi: Come l’intersezione tra codice e greggio sta ridefinendo il rischio sistemico.

Il 13 dicembre 2025, nel silenzio dei terminal petroliferi del Venezuela, si è consumato un evento che ha riscritto le regole della proiezione di potenza. Mentre la US Coast Guard conduceva un’operazione cinetica classica – il sequestro della petroliera Skipper e del suo carico sanzionato – i server della PDVSA subivano un colpo parallelo nel dominio digitale. Al di là delle rivendicazioni, la coincidenza temporale tra pressione diplomatica, azione militare e paralisi informatica offre uno spaccato perfetto della guerra multidominio moderna.

IN BREVE

  1. L’innesco: criminalità o interdizione strategica?
  2. Il mercato: la vulnerabilità del prezzo
  3. La visione da Londra: il codice come dominio
  4. Prospettive: l’ipotesi del “firewall del sud”
  5. Conclusione

L’Innesco: criminalità o interdizione strategica?

Il blackout digitale che ha colpito la compagnia di stato venezuelana non è stato un semplice guasto. I sistemi amministrativi e logistici sono andati offline, costringendo gli operatori a tornare ai registri cartacei e le navi cisterna a invertire la rotta. Sebbene fonti tecniche (Reuters, BleepingComputer) identifichino la firma di un attacco ransomware, l’effetto finale è stato indistinguibile da un sabotaggio mirato.

In un contesto di conflitto ibrido, la distinzione tra criminalità opportunistica e “Wiper” (software distruttivo) mascherato diventa sfumata. Ciò che conta è l’interdizione del dominio: nel momento di massima tensione con Washington, la capacità di export venezuelana è stata azzerata senza sparare un solo colpo.

Il mercato: la vulnerabilità del prezzo

La reazione del greggio (WTI) ha evidenziato una nuova, estrema fragilità dei mercati. In una fase di surplus globale, l’incidente cyber ha agito da catalizzatore di stress. Non ha generato un trend isolato, ma ha fornito un “pavimento tecnico” (floor) in una fase ribassista critica.

Il ‘Red Spike’ del 15 dicembre in risposta al blackout digitale di PDVSA. Fonte: TradingView.

L’analisi quantitativa mostra che l’informazione digitale oggi possiede la stessa “densità” dei fondamentali fisici: la semplice possibilità che un attacco informatico rimuova quasi 2 milioni di barili dal mercato in poche ore ha costretto gli algoritmi di trading e gli operatori a un massiccio short squeeze. Il bit ha comandato l’atomo, spostando miliardi di dollari di capitalizzazione in meno di 48 ore.

blackout pdsa
Analisi Forense WTI/Cyber: Correlazione temporale tra l’intensità del segnale OSINT sull’attacco PDVSA (Rosso) e l’azione del prezzo del petrolio (Blu). Si noti la formazione del “Floor Tecnico” e l’inversione di trend (V-Shape) in perfetta sincronia con il picco dell’evento cyber

La visione da Londra: il codice come dominio

La rilevanza strategica di questi eventi ha trovato un’eco immediata a Londra. Il 15 dicembre, nel suo primo discorso pubblico, il nuovo capo dell’MI6 Blaise Metreweli ha tracciato la rotta: “Saremo fluenti in Python quanto lo siamo in Russo”.

Senza citare esplicitamente Caracas, la dottrina Metreweli è chiara: la linea del fronte è ovunque. La capacità di leggere e difendere il codice non è più un supporto tecnico, ma il cuore pulsante della sovranità nazionale. Se un errore di sintassi può fermare una flotta o una compagnia petrolifera, allora il programmatore è il nuovo fante di marina.

Prospettive: l’ipotesi del “Firewall del Sud”

Questa dinamica suggerisce un riallineamento tettonico nel sud Atlantico. Con il Venezuela isolato e digitalmente vulnerabile, l’Argentina — forte delle risorse di Vaca Muerta — emerge come l’alternativa stabile necessaria all’Occidente.

È ragionevole ipotizzare che la prossima fase della collaborazione tra Buenos Aires e l’asse Londra-Washington non riguarderà solo i trattati commerciali, ma l’integrazione delle architetture di sicurezza. Si delinea un Firewall del Sud”: uno scudo digitale per proteggere le risorse energetiche e le rotte antartiche dal caos informatico che ha appena messo in ginocchio PDVSA.

Conclusione

L’incidente di dicembre 2025 è un avvertimento sistemico. La sicurezza energetica non dipende più solo da chi controlla i pozzi, ma da chi presidia i server. In questo nuovo “Grande Gioco”, un attacco ransomware ha lo stesso peso strategico di un blocco navale. La stabilità del mondo moderno è appesa alla resilienza di poche, cruciali, righe di codice.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Olivia Terragni 150x150
Autore, ex giornalista, laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storico-economico e poi in Architettura, ha poi approfondito i suoi studi in Network Economy e in Informations Economics, conclusi con un Master in Cyber Security e Digital Forensics e un Master in Filosofia e Governance del Digitale. Appassionata di innovazione tecnologica e sistemi complessi e della loro gestione nell’ambito della sicurezza e della loro sostenibilità in contesti internazionali. Criminalista. Velista ottimista.
Aree di competenza: Geopolitica, Intelligence, Minacce Ibride, Divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…