
Durante l’operazione Data Breach, la polizia brasiliana ha arrestato l’hacker USDoD coinvolto nell’hacking di database nazionali e sistemi dell’FBI. L’aggressore, che opera anche sotto lo pseudonimo di EquationCorp, da diversi anni sferra attacchi informatici di alto profilo, rubando e pubblicando informazioni riservate sui forum degli hacker.
Tra i suoi attacchi più famosi c’è l’hacking del portale InfraGard, utilizzato per condividere informazioni sulle minacce informatiche tra l’FBI e organizzazioni critiche negli Stati Uniti. Un altro incidente, l’hacking National Public Data (NPD), ha fatto trapelare informazioni personali e numeri di previdenza sociale di centinaia di milioni di cittadini statunitensi. Secondo la polizia, USDoD ha distribuito i dati di 80.000 membri di InfraGard su siti web specializzati.
A seguito di questi fatti, l’editore brasiliano Techmundo ha ricevuto una segnalazione anonima che pretendeva di rivelare l’identità dell’aggressore. Nel documento si affermava che sotto lo pseudonimo USDoD si nascondeva un 33enne brasiliano di nome Luan G. Poco dopo, l’hacker stesso ha confermato in un’intervista a HackRead la correttezza di questi dati, aggiungendo che vive in Brasile. Ha anche notato che le informazioni sulla sua identità erano note a numerose aziende, inclusa Intel421, anche prima dell’attacco a InfraGard.
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Probabilmente la polizia federale brasiliana ha utilizzato queste informazioni per localizzare il sospettato. L’operazione Data Breach si è conclusa con l’arresto di un hacker nella città di Belo Horizonte il 16 ottobre. Nell’ambito dell’indagine sono state condotte anche perquisizioni e sono state sequestrate prove indicanti il coinvolgimento del detenuto nella vendita di dati della Polizia federale il 22 maggio 2020 e il 22 febbraio 2022.
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