Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Hacking satellitare al DEF CON. Questa volta non è nulla di grave, ma in futuro …

Hacking satellitare al DEF CON. Questa volta non è nulla di grave, ma in futuro …

18 Agosto 2022 19:33

Gli hacker hanno dirottato un satellite dismesso e lo hanno utilizzato per trasmettere film.

L’impresa è stata mostrata alla conferenza di hacking Def Con a Las Vegas nel fine settimana dal collettivo di hacker Shadytel.

Il gruppo ha utilizzato un’apparecchiatura da 300 dollari chiamata Hack RF per connettersi con il satellite canadese Anik F1R, che era gestito da Telesat Canada prima che fosse abbandonato.

Con l’accesso a una struttura di upling abbandonata, gli hacker hanno deciso di “divertirsi” con il satellite, che è attualmente in orbita geostazionaria a circa 35.786 km (22.236 miglia) sopra la Terra.

“I satelliti fondamentalmente riflettono semplicemente qualsiasi segnale venga loro inviato”

ha detto Karl Koscher, membro di Shadytel, durante una presentazione al Def Con, riportato per la prima volta da Motherboard.

“Se sei abbastanza forte e se c’è un altro utente su quel transponder, devi gridare più forte di loro, ma se non c’è nessuno lì, il satellite lo ripeterà semplicemente.”

Il gruppo ha utilizzato Anik F1R per lo streaming di classici film di hacking come WarGames, oltre a impostare un collegamento per una conferenza telefonica.

Il satellite è stato dismesso nel 2020 e doveva entrare in una cosiddetta “orbita da cimitero” prima di essere dirottato.

Anche un hack sui satelliti Starlink è stato presentato alla conferenza, con un ricercatore di sicurezza belga che è stato in grado di accedere alla rete Internet di SpaceX utilizzando un circuito stampato fatto a mano.

Nessun danno è stato arrecato alla rete Starlink o al satellite dismesso, sebbene gli hack sui satelliti possano rivelarsi devastanti.

All’inizio di quest’anno, gli hacker russi hanno preso di mira la società satellitare statunitense Viasat con un malware distruttivo che ha cancellato tutti i dati dal sistema. 

Poche ore dopo, le truppe russe hanno invaso l’Ucraina sotto un parziale blackout delle comunicazioni, poiché l’esercito ucraino faceva affidamento sui servizi di Viasat per il controllo delle sue forze armate.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Manuel Roccon 300x300
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza: Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…