La terza edizione di HackTheBank Competition sta per arrivare!
La competizione di ethical hacking organizzata da CyberSecurityUP, brand di Fata Informatica S.r.L., lancia nuovamente la sua sfida a tutti coloro che intendano cimentarsi con l’ethical hacking.
Visto il successo delle precedenti edizioni, il tema dell’applicazione bancaria evidentemente stuzzica la fantasia degli aspiranti ethical hacker, e dunque anche quest’anno la competizione rinnova il tema cavallo di battaglia, ossia l’attacco ad un portale bancario, in questo caso spingendosi oltre e orientando la caccia alle funzionalità di home banking offerte dallo stesso.
Advertising
Per gli sfidanti non sarà dunque sufficiente raccogliere tracce nell’applicazione, ma occorrerà prendere il controllo completo della stessa al fine di acquisirne informazioni, eseguire operazioni come cliente, e magari proprio quelle operazioni tipicamente bancarie quali transazioni, pagamenti, ecc.
Insomma, gli sfidanti avranno di che divertirsi.
In questa edizione di HackTheBank però, come nelle precedenti, la competizione vuole essere non solo un gioco o un momento di promozione della piattaforma CyberSecurityUP, ma piuttosto un contributo alla crescita delle professionalità nel campo della cybersecurity, una crescita consapevole, fatta di preparazione teorica, addestramento pratico e scaltrezza tattica.
Per questo, come nelle precedenti edizioni, la competizione avrà un momento di preselezione attraverso quattro settimane di competizione teorica, con questionari a risposta multipla sui seguenti argomenti: “tecnologie del network”, “sistemi operativi”, “forme di attacco” e infine “metodologie e strumenti”.
In termini di regolamento (consultabile alla pagina http://www.cybersecurityup.it/hacking-competition), solo coloro che avranno dimostrato una sufficiente preparazione tecnico-teorica potranno accedere alla fase diciamo tecnico-ludica, che si svolgerà successivamente nel campo di sfida HackTheBank.
Advertising
Quest’ultima parte della competizione si svolgerà nella modalità del collaudato format dei CTF (Catch-The-Flag). In questa fase, come dicevamo, ognuno dei partecipanti potrà cimentarsi con le proprie tattiche tecniche e procedure, provando a disoccultare i flag che dimostrino il completamento dei 4 livelli previsti nella competizione.
Questa edizione di HackTheBank promette livelli di occultamento via via più complessi, fantasiosi o (se volete) perversi, dando filo da torcere ai partecipanti. Il risultato sarà una caccia avventurosa e condita da un tocco di verismo superiore al passato, indotto soprattutto dalla maggiore coerenza e completezza delle funzionalità di questo finto sì, ma, in alcuni casi, efficace portale di home banking. Attenzione! L’unica cosa che siamo stati in grado di strappare in confidenza agli sviluppatori di HackTheBank è che l’applicazione non ha la capacità di movimentare capitali: per fortuna!
Scherzi a parte: tutti coloro che ragioneranno come se il portale fosse veramente funzionante avranno una marcia in più, potranno considerare spendibili alcune ipotesi, potranno evitare ogni esitazione nell’attuare alcune prove.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.