
Un criminale informatico ha sottratto una somma di denaro pari a 6.500 euro, dall’associazione calcistica di Cortemilia (Provincia di Cuneo), la quale era stata raccolta e destinata in beneficenza a favore dei bambini bisognosi.
Il criminale era avvezzo a questo tipo di frodi telematiche, le quali venivano svolte su tutto il territorio nazionale, ma questa volta per lui la cosa non è rimasta impunita.
I Carabinieri della Stazione di Cortemilia insieme ai colleghi della Compagnia di Alba, una volta ricevuta una denuncia del maltolto, sono dapprima risaliti tramite le coordinate bancarie dei destinatario del versamento alle generalità di una vittima di un furto di identità.
Alla fine di una lunga indagine, i carabinieri sono riusciti ad identificare il responsabile. Si tratta di un cittadino rumeno di 44 anni che era residente in Lombardia, il quale si è presentato agli sportelli di una Banca del Bergamasco per aprire un ulteriore conto corrente fornendo un documento falso.
Immediatamente è stato segnalato alle forze dell’ordine dalla banca, la quale andando ad analizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza, comparate con i sospetti conosciuti da parte dell’Arma dei Carabinieri, hanno identificato un cittadino rumento che nel tempo ha svolto molteplici delitti di “frode informatica, truffa, sostituzione di persona ed utilizzo di documenti falsi”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…