Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

I Video della RHC Conference 2024: Affrontare le minacce digitali di Demis Castagna di DMXLAB

2 Maggio 2024 08:29

Nel suggestivo scenario della Red Hot Cyber Conference 2024, il pubblico ha accolto con grande interesse il discorso di Demis Castagna, esperto di sicurezza informatica, il cui intervento ha gettato nuova luce sulle vulnerabilità digitali e sulle strategie per affrontare le minacce nel mondo cibernetico.

Demis Castagna, Amministratore Delegato e Fondatore di DMXLAB, ha introdotto il concetto di vulnerabilità come un errore di programmazione o una porta non autorizzata verso i sistemi informatici, evidenziando l’importanza di comprendere appieno le implicazioni di queste falle nella sicurezza digitale.

“Un attacco ad un’infrastruttura produce due effetti. Un danno che quasi mai viene calcolato se non dopo che l’attacco è accaduto e soprattutto una caccia alle streghe di chi è la colpa dell’attacco informatico” riporta Castagna e porta all’attenzione che “le vulnerabilità sono la prima causa degli attacchi … ma perchè se la vulnerabilità è nota io non vado a correggerla?”

Viene riportato che il termine “vulnerabilità” si ripeta spesso nei discorsi sulla sicurezza, sottolineando l’urgente necessità di affrontare questo problema in modo efficace.

Demis Castagna, Amministratore Delegato e Fondatore di DMXLAB

Castagna ha esplorato le varie dimensioni delle vulnerabilità informatiche, dalla comunicazione al produttore per la correzione alla potenziale vendita delle stesse sul Dark web. Ha evidenziato l’importanza di affrontare le vulnerabilità con un approccio proattivo anziché reattivo, sottolineando i risvolti negativi che possono derivare dall’ignorare o sfruttare queste falle nella sicurezza.

Durante il suo intervento, Castagna ha identificato diversi fattori che ostacolano la correzione delle vulnerabilità, tra cui una cultura aziendale sbagliata, la mancanza di investimenti in ricerca e sviluppo e la reputazione del marchio. Ha sottolineato l’importanza di affrontare questi fattori per garantire una migliore protezione contro le minacce digitali.

Castagna infatti riporta che “Comunicare un incidente di sicurezza alle autorità competenti ci permette di mettere a conoscenza altre aziende che fanno più o meno parte del nostro settore di quello che sta succedendo. Altro motivo le CNA in Italia. Noi non abbiamo nemmeno una fa meglio di noi Addirittura la Grecia che ne ha una. La Spagna per esempio ne ha cinque”.

Castagna ha poi proposto una serie di strategie di difesa, tra cui l’aggiornamento regolare dei sistemi, il monitoraggio delle reti e la formazione del personale. Ha evidenziato l’importanza di adottare un approccio Zero Trust e di investire nella figura del vulnerability assessor per individuare e mitigare le vulnerabilità informatiche in modo tempestivo.

Attraverso esempi concreti di attacchi informatici e le relative strategie di mitigazione, Castagna ha illustrato l’importanza di avere un piano di backup efficace e di collaborare strettamente con i clienti per affrontare le minacce digitali in modo efficace.

In conclusione, il discorso di Demis Castagna ha offerto una visione approfondita delle sfide e delle opportunità nel campo della sicurezza informatica, sottolineando l’importanza di una strategia integrata e proattiva per proteggere le infrastrutture digitali dalle minacce emergenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…