Poche ore fa, all’interno del famoso forum underground Breach Forums, un post da parte dell’utente “sentap” ha riportato la potenziale violazione dei dati dal Comune di Grosseto. Il criminale informatico ha scritto nel post che ha “estratto un pacchetto dati nuovo ed esclusivo dal sito web ufficiale comune.grosseto.it (Comune di Grosseto, Italia)” e che tale “pacchetto” della dimensione di 13GB contiene dati sensibili.
Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.
Ho estratto un pacchetto dati nuovo ed esclusivo dal sito web ufficiale comune.grosseto.it (Comune di Grosseto, Italia) e sono pronto a condividerlo con voi. Questo pacchetto da 13 GB contiene dati sensibili che possono essere utilizzati per vari scopi (ricerca, analisi o qualsiasi altra cosa desideriate).
Dettagli dei dati:
Dimensioni: 13 GB
Contenuto:
Documenti urbanistici (Urbanistica) e catasto terreni
Segnalazioni di incendi (Catasto dei Boschi e Pascoli Percorsi dal Fuoco)
Dati GIS, comprese mappe vettoriali e cartografia di base
Informazioni sulla classificazione degli edifici (classi di utilizzo e restrizioni ambientali)
Documenti legali e ambientali (es. VAS e DEPERIMETRAZIONE_VINCOLI)
Richiesta:
se questi dati ti piacciono, condividi la tua opinione o il tuo feedback nel thread. Se hai bisogno di altri dati di questo tipo, mandami un messaggio privato e li organizzerò per te!
Buon divertimento!
Il criminale informatico, noto per la sua discreta reputazione all’interno dei forum underground, ha condiviso come campioni alcuni documenti che, a una prima analisi, sembrerebbero di natura pubblica e contenere informazioni facilmente reperibili online.
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Inoltre, i file risultano scaricabili gratuitamente, suggerendo una possibile attività di web scraping sul sito e, di conseguenza, un basso valore di monetizzazione delle informazioni sottratte. Sarà ora necessario attendere le analisi del Comune di Grosseto per determinare se si sia verificata una reale compromissione dei dati.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.