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Il gruppo APT29 colpisce Windows con un malware backdoor attraverso lo spooler di stampa

Il gruppo APT29 colpisce Windows con un malware backdoor attraverso lo spooler di stampa

23 Aprile 2024 10:41

Negli ultimi anni, i professionisti della sicurezza hanno osservato un aumento degli attacchi informatici contro organizzazioni nell’Europa orientale e occidentale, nonché nel Nord America. Ciò è dovuto agli hacker del gruppo APT29, che sfruttano attivamente le vulnerabilità dei sistemi di sicurezza.

I ricercatori Microsoft hanno identificato l’utilizzo da parte del gruppo di un nuovo tipo di malware chiamato GooseEgg che utilizza un bug nel componente Spooler di stampa di Windows, che è stato ufficialmente corretto nell’ottobre 2022.

La vulnerabilità, nota come CVE-2022-38028 ha un punteggio CVSS di 7,8 e consente privilegi elevati sul sistema. Utilizzando il malware GooseEgg, gli aggressori lanciano programmi con diritti elevati, il che rende loro più semplice diffondere ulteriormente malware e installare backdoor.

Secondo gli esperti, le azioni di APT29 si concentrano spesso sulla raccolta di informazioni. GooseEgg, sebbene sia una semplice applicazione di avvio, supporta vari comandi per attivare vulnerabilità ed eseguire codice dannoso.

Il gruppo è stato recentemente visto anche sfruttare le vulnerabilità in Microsoft Outlook e WinRAR per l’escalation dei privilegi e l’esecuzione di codice, evidenziando la loro capacità di integrare rapidamente exploit pubblici nelle loro operazioni.

Per proteggersi dagli attacchi APT29, Microsoft consiglia di eliminare la vulnerabilità dello spooler di stampa se ciò non è stato fatto dopo il rilascio della patch, e anche di aumentare attivamente i meccanismi di protezione all’interno dell’organizzazione.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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