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Il malware su Linux è cresciuto del 646% dalla prima metà del 2021

Il malware su Linux è cresciuto del 646% dalla prima metà del 2021

3 Agosto 2022 16:25

Il malware Linux ora supera macOS e Android, secondo un nuovo rapporto di Atlas VPN. Il numero di nuovi malware per Linux è cresciuto del 646% dalla prima metà del 2021, da 226.334 campioni a quasi 1,7 milioni, inoltre nei primi sei mesi del 2022 sono già emersi più nuovi malware per Linux che in tutto il 2021.

Sebbene Linux non sia così popolare (1% del mercato dei sistemi operativi), funziona sui sistemi interni di molte reti, il che rende gli attacchi a Linux molto redditizi. Man mano che Linux si diffonde, si diffonderanno anche gli attacchi su di esso.

Inoltre, Linux è alla base di molte architetture cloud e la maggior parte dei dispositivi IoT esegue distribuzioni Linux costituite da un kernel Linux e alcune funzionalità principali, il che li rende attraenti per botnet e altre campagne.

Gli esperti hanno consigliato a utenti e amministratori di aggiornare regolarmente i propri dispositivi e di utilizzare la crittografia dei dati per prevenire il furto di credenziali e dati riservati.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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