In sintesiUn nuovo worm chiamato Cloud AI Infrastructure Attack Framework (CAI) ha iniziato ad attaccare server Kubernetes, Docker, Redis e altri strumenti cloud. Scoperto il 15 giugno dagli specialisti di Hunt.io, CAI ruba credenziali, estrae criptovaluta ed elimina programmi concorrenti. Il malware coordina gli attacchi tramite un server centrale e ha già infettato diverse reti.
L’infrastruttura cloud è diventata un’arena di lotta non solo tra difensori e aggressori, ma anche tra gli stessi gruppi criminali: il nuovo worm CAI infetta i server, ruba credenziali, estrae criptovaluta ed elimina i programmi della “concorrenza”.
Cloud AI Infrastructure Attack Framework, o CAI, è una rete centralizzata di dispositivi infetti. Il malware attacca gli strumenti Docker, Kubernetes, Redis, ecc., Kubelet e Ray disponibili su Internet, che le aziende utilizzano per eseguire applicazioni e gestire sistemi cloud.
Gli specialisti di Hunt.io hanno scoperto per la prima volta l’infrastruttura relativa a CAI il 15 giugno. Nelle tre settimane successive, l’operatore è passato dai test agli attacchi e all’infezione delle reti.
Nel codice sorgente sono stati trovati segni dell’aiuto di modelli linguistici e alcune tecniche ricordavano i metodi dei worm cloud PCPJack e TeamPCP.
CAI scansiona Internet alla ricerca di servizi vulnerabili, inserisce gli obiettivi trovati in una coda automatica e coordina gli attacchi attraverso un unico server di controllo.
Dopo la penetrazione, sul computer vengono scaricati un programma di mining di criptovaluta, un infostealer e un canale di accesso remoto nascosto in Python.
I singoli moduli cercano e terminano i processi TeamPCP e PCPJack ed eliminano anche i file associati ai concorrenti. In questo modo l’operatore libera le risorse del sistema infetto e cerca di mantenere il controllo esclusivo sui dati e sulla potenza di calcolo rubati.
I registri dei server di controllo hanno mostrato tentativi attivi di sfruttamento e le transazioni con portafogli di criptovaluta hanno confermato diverse infezioni riuscite.
CAI non è ancora un dispositivo complesso, ma si sta sviluppando rapidamente e si è già trasformato da progetto di prova in una piattaforma di lavoro per attacchi all’infrastruttura cloud.
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