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Impiegati del Pentagono, scoperti con materiale di abusi sui bambini.

Proprio ieri abbiamo parlato della “chat dell’orrore”, nella quale dei padri di bambini, si scambiano video che ritraevano i membri delle loro famiglie, soprattutto i propri figli, ripresi mentre subivano abusi in momenti intimi.

Oggi, altra notizia che arriva dagli Stati Uniti, dove degli investigatori federali statunitensi hanno scoperto che decine di dipendenti e appaltatori del Pentagono con nulla osta di sicurezza di alto livello, hanno scaricato materiale pedopornografico.

Questo è quanto riporta il The Guardian, dicendo che un portavoce del Pentagono ha affermato che:

“il dipartimento della difesa prende sul serio tali questioni ma non commenta casi specifici”.

La preoccupazione del Pentagono non è solo relativa al fatto che siano stati commessi dei crimini, ma quanto la macchina da guerra degli Stati Uniti D’America, possa essere a rischio per la sua sicurezza, attraverso le persone coinvolte.

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Uno degli accusati era un appaltatore che aveva il nulla osta di sicurezza presso la National Security Agency, che intercetta le comunicazioni in tutto il mondo. È fuggito dagli Stati Uniti e si pensa che si nasconda in Libia.

I dettagli sui collegamenti tra il Pentagono e la pornografia infantile sono stati divulgati ieri al Boston Globe. Il documento cita un rapporto interno del servizio investigativo penale della difesa del 2009 in cui si afferma che, sebbene il numero trovato coinvolto sia esiguo rispetto al numero impiegato dal dipartimento della difesa e dalle organizzazioni correlate, lascia le persone coinvolte

“a rischio di ricatto, corruzione e minacce, soprattutto perché questi individui in genere hanno accesso a installazioni militari”.

Inoltre, parte del materiale pornografico è stata scaricata sui computer del governo.

Il Globe ha ottenuto 50 pagine di documenti relativi a un’inchiesta dell’ispettore generale del Pentagono che non era stata resa pubblica. Sono stati indagati almeno 30 casi.

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Un caso ha coinvolto un funzionario della sicurezza nazionale che possedeva 8.400 immagini e 200 film ed è stato condannato a cinque anni di carcere.

Anche molti altri sono stati condannati e altre persone sono ancora sotto inchiesta.

Un altro individuo sospettato di essere stato coinvolto stava lavorando presso l’ufficio di ricognizione nazionale in Virginia, che gestisce i satelliti spia dell’esercito. Non è stato accusato, ma inviato a un lavoro di livello inferiore in un ufficio in New Mexico.

Alcuni dei casi sono emersi a seguito di un’indagine dell’agenzia per l’immigrazione e le dogane, la cui operazione ha identificato 5.000 persone che avevano pagato per l’accesso a siti Web pornografici all’estero.

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Tra i 5.000 c’era un appaltatore in una base di test di armi in California e un altro in un centro di guerra aerea navale nello stesso stato.

E’ stato scoperto che un manager di un avanzato centro di armi segrete aveva immagini sul suo computer che sembravano pornografiche, ma non è stato possibile stabilire se i bambini fossero stati abusati.

Anche un lavoratore di uno stabilimento aveva immagini pornografiche, ma non è stato possibile determinare l’età delle persone coinvolte e quindi non è stato possibile stabilire se fossero bambini.