
Redazione RHC : 2 Settembre 2021 09:18
Come abbiamo riportato questa mattina, molte persone clienti di ING Direct, si sono trovate con il conto in rosso, a seguito dell’adesione al servizio “alert” che ha addebitato sul loro conto delle cifre da spavento.
Da questa mattina, ING Italia ha iniziato a commentare i tweet delle persone che si sono lamentate includendo direttamente l’account dell’azienda @INGItalia su Twitter, che prontamente sta rispondendo ad ogni suo cliente.
Il messaggio riporta : “ci scusiamo per l’errore tecnico! Siamo a lavoro per risolvere nel più breve tempo possibile, grazie!”
ING Direct (riporta Repubblica) ha riportato il 2 settembre quanto segue:
“Confermiamo che alcuni clienti ieri sera hanno visualizzato sul proprio conto corrente un addebito eccessivo del servizio di sms alert che potrebbe avere causato loro alcuni disagi. Si è trattato di un errore tecnico e non di un attacco da parte di hacker. L’anomalia è stata risolta dai nostri tecnici in breve tempo e in tarda serata la situazione è totalmente rientrata. Tutti i clienti coinvolti stanno ricevendo da Ing una comunicazione con le opportune scuse”.
Sembrerebbe che questa storia sia giunta alla fine con un grande spavento per tante persone.
Redazione
Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...

Un nuovo post pubblicato poche ore fa sul forum underground Exploit rivela l’ennesima offerta criminale legata alla vendita di accessi a siti compromessi. L’inserzionista, un utente storico del fo...

In Australia, a breve sarà introdotta una normativa innovativa che vieta l’accesso ai social media per i minori di 16 anni, un’iniziativa che farà scuola a livello mondiale. Un’analoga misura ...