Il celebre Threat Actor IntelBroker, avrebbe di recente rivendicato di essere il responsabile di una nuova violazione ai danni di Rivoli GroupAE, uno dei maggiori rivenditori di beni di lusso nel Medio Oriente con oltre 245 punti vendita al dettaglio sparsi nei vari Paesi del Golfo.
Da quanto riportato, IntelBroker fa sapere di essere riuscito a violare i dati della società, che comprometterebbero circa 44.000 utenti dell’azienda.
Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
Advertising
Dettagli della violazione
Secondo quanto riportato nel post, la violazione dei dati sarebbe avvenuta ad ottobre 2024, con il Threat Actor IntelBroker e EnergyWeaponUser, che sarebbero riusciti a esfiltrare dati sensibili di circa 44.000 utenti di Rivoli Group. La pubblicazione è avvenuta il giorno 2 ottobre 2024 sul noto sito BreachForums, con il IntelBroker che ha reso disponibili i dati al pubblico.
Dati compromessi:
Stato dell’ordine
Date
Paesi
Indirizzi email
Attualmente, non siamo in grado di confermare con precisione l’accuratezza delle informazioni riportate, poiché non è stato rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul sito web riguardante l’incidente.
Conclusioni
La divulgazione di informazioni personali comporta rischi significativi. I dati condivisi dai due attori delle minacce includono informazioni personali che possono essere utilizzate per effettuare furti d’identità e altre forme di criminalità informatica
La presunta violazione dei dati rappresenta perciò un rischio elevato per gli utenti interessati. Gli utenti sono quindi invitati a tenere d’occhio qualsiasi attività sospetta.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
Advertising
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza:Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.