Benvenuti nell’era della responsabilità individuale!
O almeno, così dovrebbe essere. Perché se nel mondo fisico possiamo ancora illuderci che lo Stato sia un’entità benevola pronta a proteggerci dai nostri stessi errori, nel cyberspazio vige una sola legge: sopravvive chi è capace.
Chi non lo è? Peggio per lui.
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Minori sui Social: I Figli Sono Tuoi, Educateli
Basta con il piagnisteo collettivo sulla tutela dei minori online.
Se un ragazzino finisce in balia di contenuti inappropriati o predatori digitali, la colpa è una e una sola: dei genitori. Nessuno vi obbliga a mettere in mano a un dodicenne un iPhone con TikTok installato e nessuno vi deve nulla se decidete di delegare a Mark Zuckerberg l’educazione dei vostri figli.
La rete è un campo minato?
Certo, come il mondo reale. Solo che qui non c’è un marciapiede sicuro: o si insegna ai propri figli a muoversi con intelligenza o si accetta il rischio.
Truffe Online: Non Sai Difenderti?
Ogni giorno migliaia di persone cascano nelle solite truffe: email di principi nigeriani, call center che promettono investimenti miracolosi, influencer che vendono corsi sul “diventare ricchi”.
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E chi si lamenta invocando regolamentazioni più stringenti? Il problema non sono i truffatori, il problema sono i creduloni.
Se non sei in grado di navigare senza farti spennare, non devi chiedere allo Stato di proteggerti: devi proteggerti da solo. Non sai come? Esistono assicurazioni contro le frodi. (segui il link a fondo pagina e ricordati di usare il codice SCAM per il 50% di sconto sul primo anno).
E indovina un po’? Le devi pagare. Vuoi sicurezza gratis? Sei nel posto sbagliato.
Privacy: Sei il Prodotto, Non il Cliente
Se usi un servizio gratuito, non esiste il “diritto alla privacy”: il prodotto sei tu.
I tuoi dati valgono denaro e nessuna azienda ha mai preteso il contrario.
Non ti piace? Disconnettiti!
Non vuoi che i tuoi dati finiscano nelle mani di terzi? Non metterli online.
L’illusione di un mondo in cui puoi postare la tua intera vita sui social e poi pretendere che tutto sparisca a comando è, appunto, un’illusione.
Vuoi anonimato totale? Impara a criptare le tue comunicazioni, paga per servizi che garantiscono riservatezza e, soprattutto, smetti di stare sui social.
Data Breach: Colpa delle Aziende?
Quando una banca subisce una rapina fisica, diamo la colpa alla banca? No.
Quando una persona viene aggredita, la colpa è della vittima? No.
E allora perché quando un’azienda subisce un data breach, tutti si affrettano a invocare multe e sanzioni?
Gli hacker sono il male, le aziende ne sono vittime.
Dire che un’azienda sia colpevole di un attacco informatico è un po’ come dare la colpa a una vittima per aver subito un furto. Sì, è un’affermazione forte, ma riflettiamoci: davvero possiamo attribuire tutta la responsabilità a chi subisce l’attacco?
AI Generativa, Proprietà Intellettuale, Copyright: Smettetela di Piangere
Cari artisti digitali, mettetevi il cuore in pace: tutta l’arte umana è un derivato di qualcos’altro.
L’AI non vi sta copiando, ha imparato da voi e ora genera qualcosa di nuovo. Così come voi avete attinto dagli artisti che vi hanno preceduto, così l’AI ha imparato dagli stessi artisti, e purtroppo, anche da voi.
Solo che lo fa con un ritmo un tantino più veloce di tutti noi messi assieme.
Se una AI vi supera in estro, creatività e produttività, forse è semplicemente meglio di voi? Dovete smettere di lamentarvi, iniziare ad usarla.
Prima Conclusione: Il Mondo Digitale Non Ha Regole
Vivi in un’era dove la libertà è totale, ma la responsabilità è altrettanto totale.
Sei solo nel cyberspazio e devi imparare a proteggerti. Chiedere allo Stato di regolamentare la rete è come chiedere di mettere dei guardrail sugli oceani. L’unica difesa che hai sei tu stesso.
E se questo non ti piace: disconnettiti.
Sei arrivato alla fine di questo articolo? Bravissimo.
Ti sei arrabbiato? Non sei contento? Ti senti offeso?
BENISSIMO. Mi hai dato engagement. Magari lo hai commentato, riposato sui social, e a me interessa solo questo: i tuoi click per i miei sponsor. Sei solo un consumatore passivo, i tuoi sentimenti sono monetizzabili, sia positivi che negativi. Per giunta, l’intero articolo è stato scritto semplicemente copiando una chat tra due idioti che le sparano grosse in un LLM. Minima spesa, massima resa.
Seconda Conclusione
Abbiamo utilizzato parole forti, è vero, ma purtroppo questo è internet, nel bene e nel male ed è oggi anche il Primo di Aprile!
Internet è’ un luogo dove l’informazione si mescola alla disinformazione, dove l’indignazione vale più della verità, e dove ogni tua reazione genera profitto per qualcun altro.
Sei libero di scegliere cosa credere, ma sappi che, alla fine, sei solo un numero in un algoritmo, un dato da sfruttare.
E ora? Condividerai questo articolo indignato o farai finta di niente?
In entrambi i casi, il genio è ora uscito dalla lampada e non puoi farci più nulla nel rimettercelo dentro.
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F-Norm Society: bucanieri del digitale, rantivisti (rant hacktivist) di Red Hot Cyber col brutto vizio di studiarsi le cose prima di parlarne, ma hanno anche dei difetti. Appassionati di “blastate tech”, sanno dosare cannoni e grog per ogni occasione. Vanno a pesca della cruda realtà che pochi vogliono guardare o ammettere. E te la buttano lì. HARR!
Sono ufficialmente aperte le adesioni al Program Sponsor della Red Hot Cyber Conference 2027, la sesta edizione dell’evento annuale gratuito promosso dalla community di Red Hot Cyber per diffondere cultura, competenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e delle tecnologie digitali. La Conference si terrà a Roma, martedì 18 e mercoledì 19 maggio 2027, presso l’Auditorium del Seraphicum, nel cuore del quartiere EUR, con una giornata dedicata ai workshop pratici e alle attività tecniche e una seconda giornata interamente dedicata alla conferenza.
Anche per il 2027, le aziende potranno scegliere di sostenere concretamente il progetto attraverso il Program Sponsor, partecipando alla crescita di un appuntamento che mette in relazione professionisti, aziende, istituzioni, studenti, ricercatori e appassionati di tecnologia. Il programma prevede la possibilità di aderire come Sponsor Sostenitore, una formula pensata per le aziende che desiderano essere tra le prime realtà a credere e contribuire alla realizzazione della nuova edizione, oppure attraverso i tre consueti livelli di sponsorizzazione Platinum, Gold e Silver. Ogni livello di sponsorizzazione acquistato, sarà accompagnato da un pacchetto Advertising, con l'opportunità di visibilità attraverso articoli, banner e contenuti all’interno del circuito editoriale di Red Hot Cyber.
Le aziende interessate a conoscere le formule disponibili, il Media Kit e tutte le opportunità previste dal Program Sponsor 2027 possono richiedere informazioni scrivendo a [email protected].