Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
320x100 Olympous
Killnet si aggiunge all’incidente del comune di Palermo: “i poliziotti sono giorni che gelano”

Killnet si aggiunge all’incidente del comune di Palermo: “i poliziotti sono giorni che gelano”

8 Giugno 2022 08:02

L’incidente informatico al comune di Palermo, del quale abbiamo parlato in questi giorni si sta evolvendo per portare l’infrastruttura IT verso la normalità, ma sembra che qualche imprevisto si stia sommando al problema già grave evidenziato.

Infatti, il sito del Comune di Palermo questa mattina alle ore 07:30 non risulta raggiungibile, come da analisi con check-host.

Analisi svolta alle 07:31 del 08/06/2022

Nella scorsa notte, precisamente alla mezzanotte del 08/06 compare un post su Twitter da parte di Legion, il braccio armato di Killnet, sembra far capire che oltre ai problemi informatici derivanti dall’attacco ransomware, anche un attacco DDoS si stia sommando al problema, sferrato dal collettivo di hacktivisti.

Infatti Legion riporta quanto segue:

“I poliziotti di Palermo sono giorni che gelano. Non riescono ancora a capire se si tratti di un ransomware o di un Ddos, ma per ogni evenienza hanno deciso di disconnettere metà della città 😁”

Tweet pubblicato da Legion alla mezzanotte del 08/06/2022

Ricordiamo che il quotidiano La Repubblica di Palermo, aveva riportato che l’attacco informatico era stato sferrato dai criminali di Killnet, e RHC aveva riportato che le credenziali di accesso al comune erano disponibili dalle underground già dal 25 di maggio scorso.

Nel mentre sono stati riattivati i servizi demografici del Comune di Palermo, le carte d’identità e le tessere elettorali che possono rinnovare e sono tornati operativi gli uffici dell’anagrafe e dello stato civile, ma solo per chi aveva già prenotato degli appuntamenti in precedenza.

Oggi è il sesto giorno dopo l’attacco al sistema informatico del Comune, e i tecnici della Sispi continuano a lavorare senza sosta, che ha riattivato i servizi essenziali.

“La questione del possibile diritto al voto negato a migliaia di palermitani, dovuta ai disservizi del sistema informatico, nonostante le rassicurazioni, e denunciata da Antonio Triolo ed Elisabetta Luparello (candidati di Prima l’Italia, ndr), è gravissima e mette in crisi un pilastro della democrazia. Ci si chiede se sia pensabile, a distanza di 5 giorni dall’attacco, la mancanza di notizie e date certe rispetto al ripristino definitivo della normalità; se sia normale che, nonostante i rutilanti comunicati di ripresa, i cittadini continuino ad essere rimandati a data da destinarsi quando chiedono l’erogazione di servizi a cui hanno diritto, come ad esempio il rilascio di certificati elettorali”

Ha detto Alberto Samonà, Assessore dei beni culturali e dell’identità siciliana che rilancia:

“Ciò detto, nell’appellarmi anche io al prefetto e a ministero degli Interni perché garantiscano la regolarità del voto e il diritto al suo esercizio per tutti gli aventi diritto (disabili e fragili), verificherò con l’assessore agli Enti locali se sussistano le condizioni per un invio di ispettori da parte della Regione, per chiarire i contorni di una vicenda poco chiara e verificare le modalità di gestione di questa situazione da una società in house dello stesso Comune di Palermo”.

Si va dunque verso la normalità, precisa il Giornale di Sicilia, anche se sono stati tanti i problemi in questi giorni e alcuni proseguono. A causa dell’indisponibilità della rete non si è riusciti a garantire a garantire diversi servizi: impossibile accedere alle prenotazioni per l’utilizzo degli impianti sportivi, acquistare il pass Ztl o istruire pratiche, e gli uffici, a causa della rete offline, hanno avuto seri problemi, comunicando con i fax e con reti private.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…