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Killnet: “non abbiamo scelto l’Italia come campo di battaglia invano… continuiamo”

Killnet: “non abbiamo scelto l’Italia come campo di battaglia invano… continuiamo”

31 Maggio 2022 18:09

Killnet, il collettivo di hacktivisti filorussi inizia a fornire delle spiegazioni per le quali l’Italia risulta al centro della loro guerra informatica.

Lo fa con un messaggio dopo una serie interminabile di attacchi DDoS e varie forme di rappresaglie cyber verso i siti istituzionali e verso i siti delle aziende private italiane.

Questo messaggio, pubblicato dopo aver elogiato lo CSIRT italiano, è stato pubblicato alle 15:30 del 31/05/2022 e recita quanto segue:

La propaganda dei media italiani funziona male, come gli obici italiani in Ucraina.

La preda più facile è l'Italia. E' più facile per noi manipolare il tuo umore che con la Romania.

Citazione dei media italiani: "Killnet attacca alle 5 del mattino, killnet ha 3.000 hacker, killnet questo, killnet quello"

😄 Quanti soldi hai speso per la protezione mentre aspettavi il 30 maggio alle 5 del mattino? Senato stupido🤦‍♂️

Poveri italiani, come si fa a vivere sotto tale pressione di bugie? 

Il mondo intero sa già che il tuo presidente della repubblica ha il suo padrone, proprio come Vovchik Zelensky.

Bene, niente panico, non abbiamo scelto l'Italia come campo di battaglia invano. 

Abbiamo il nostro scenario, il governo italiano ha il suo, vincerà chi sa pensare in modo logico. 

Continuiamo 😉

Killnet si schiera apertamente contro il mondo occidentale e vede che l’Italia, come l’Ucraina hanno “lo stesso padrone”, alludendo alla Nato e agli Stati Uniti D’America.

Sicuramente, la cosa sulla quale occorre riflettere è che siamo visti dal mondo come un paese molto arretrato dal punto di vista della sicurezza informatica e della tecnologia in generale. Oggi, nello scacchiere planetario e negli scenari geopolitici che si stanno delineando, chi è in dietro su questi due fronti diventa una facile preda.

La parte finale del messaggio riporta appunto “non abbiamo scelto l’Italia come campo di battaglia invano” e poi Killnet riporta la parola : “continuiamo” la quale lascia intendere che procederà ancora ad attaccare verso target italiani.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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