La Banca Popolare di Sondrio scrive a Red Hot Cyber. Bene nella comunicazione
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x20 Itcentric
Enterprise BusinessLog 320x200 1
La Banca Popolare di Sondrio scrive a Red Hot Cyber. Bene nella comunicazione

La Banca Popolare di Sondrio scrive a Red Hot Cyber. Bene nella comunicazione

31 Marzo 2023 08:13

Non è scontato da parte di piccole, medie e anche grandi imprese fornire spiegazioni sui propri incidenti di sicurezza. A maggior ragione, al termine di una analisi, non è facile avere dettagli tecnici quando c’è stata esfiltrazione dei dati, ma anche quando (almeno dalla nostra esperienza) non c’è stata.

Questo può dipendere da molti fattori. A volte per una mancanza di cultura nell’affrontare una crisi, oppure per una carenza intrinseca di conoscenza della sicurezza informatica e quindi nelle analisi tecniche successive.

Ma soprattutto, perché in Italia vige la rigorosa regola di “mai esporci”. Cosa totalmente sbagliata soprattutto quando c’è stata esfiltrazione dei dati. Infatti la trasparenza e l’etica premiano sempre di fronte ai propri clienti (che sono il bene più prezioso di ogni organizzazione). Pertanto risulta mandatorio fornire informazioni rapide su cosa si sta succedendo e come si sta reagendo ad una crisi.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ma per fortuna in questo caso non c’è stata esfiltrazione dei dati.

Nella giornata di ieri è arrivata in redazione una mail di delucidazione da parte della Banca Popolare di Sondrio, relativamente ad un post pubblicato sul forum underground in lingua russa XSS, seguito da un nostro articolo.

Nel post veniva riportato che il Threat Actors aveva a disposizione una serie di informazioni della Banca Popolare di Sondrio, come ad esempio l’accesso al server di posta elettronica ed una serie di account mail e relative password.

Nella mail arrivata in redazione, la Banca Popolare ha riportato che “grazie alla tempestiva comunicazione della Agenzia Nazionale della Cybersecurity” sono state effettuate delle analisi e verificato che l’informazione pubblicata dal Threat Actors era una fake news.

Infatti, effettuando delle prove di accesso con le credenziale riportate nei samples presenti nel post, non è stato possibile accedere agli account e il server di posta essendo nel cloud Microsoft (anche se non è specificato se si tratti si soluzione IaaS o SaaS), non ha registrato violazioni relative al servizio.

Di seguito il testo completo della mail arrivata in redazione:

Buona sera,
in merito alla vostra pubblicazione riferita alla nostra Organizzazione di cui al titolo in oggetto,  riteniamo opportuno chiarire che, grazie alla tempestiva comunicazione della Agenzia Nazionale della Cybersecurity, ricevuta già in prima mattinata, abbiamo potuto avviare immediatamente le necessarie indagini al fine di chiarire l'origine di tutte le indicazioni presenti nel messaggio pubblicato.
 
In primo luogo, si sottolinea che il server di posta elettronica della Banca, citato nel post, è quello del cloud di Microsoft e, dunque, se ci fossero particolari criticità sarebbero emerse in modo più esteso di quanto riferito; si conferma, invece, che non risulta alcuna violazione del suddetto servizio cloud.
 
A fronte delle evidenze riferite ai n. 3 indirizzi di posta elettronica menzionati nel post segnalato, è stata immediatamente verificata, in prima battuta, l'inesattezza delle password indicate provandole direttamente sui sistemi centralizzati di autenticazione della Banca. Successivamente, sono state contattate direttamente le persone alle quali sono assegnati quegli indirizzi di posta elettronica che hanno confermato di non avere mai utilizzato tali password all'interno della Banca, riferendo piuttosto di averle utilizzate esclusivamente per la registrazione su alcuni servizi esterni all'Organizzazione.
Nello specifico è stato identificato, con ragionevole certezza, il servizio accessibile da internet su quale sarebbero state utilizzate quelle credenziali, del tutto estraneo alla nostra Banca, del quale sono state fornite le esatte generalità alla ACN al fine di segnalare e approfondire la possibile reale origine della violazione riscontrata.
 
Concludiamo, pertanto, dichiarando che trattasi di fake news, sgomberando il campo da qualsiasi diretto coinvolgimento della nostra Banca riferito ai dati riportati nel post e rassicurando infine circa la massima efficacia del nostro sistema di gestione della sicurezza delle informazioni.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sito
Redazione

La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
RCE in HPE OneView: 10 su 10! Aggiornamenti urgenti per il Cloud e i Data Center
Di Redazione RHC - 18/12/2025

La sicurezza informatica è un tema che non scherza, specialmente quando si parla di vulnerabilità che possono compromettere l’intero sistema. Ebbene, Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha appena lan...

Immagine del sito
Allerta critica CISA! Tre nuovi bug sfruttati attivamente: Cisco, SonicWall e ASUS nel mirino
Di Redazione RHC - 18/12/2025

La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha diramato un’allerta critica includendo tre nuove vulnerabilità nel suo catalogo delle minacce informatiche sfruttate (KEV), evidenziand...

Immagine del sito
Backdoor invisibile nei Cisco Secure Email: quando la patch non basta più
Di Redazione RHC - 18/12/2025

Quando si parla di sicurezza informatica, è normale pensare a un gioco costante tra chi attacca e chi difende. E in questo gioco, le vulnerabilità zero-day sono il jackpot per gli hacker criminali. ...

Immagine del sito
Linee Rosse e Limiti Etici nell’OSINT: Quando la Ricerca Oltrepassa il Confine della Legalità
Di Alexandro Irace - 17/12/2025

L’Open Source Intelligence (OSINT) è emersa, negli ultimi anni, come una delle discipline più affascinanti, ma anche più insidiose, nel panorama dell’informazione e della sicurezza. La sua esse...

Immagine del sito
La psicologia delle password. Non proteggono i sistemi: raccontano le persone
Di Simone D'Agostino - 17/12/2025

La psicologia delle password parte proprio da qui: cercare di capire le persone prima dei sistemi. Benvenuti in “La mente dietro le password”, la rubrica che guarda alla cybersecurityda un’angol...