La Shadowserver Foundation ha scoperto una botnet che attacca utilizzando una vulnerabilità zero-day nei dispositivi GeoVision obsoleti per utilizzarli successivamente in attacchi DDoS e mining di criptovalute.
Secondo i ricercatori, la botnet individuata utilizza una variante del malware Mirai, che di solito viene utilizzato per creare piattaforme DDoS o mining.
Il problema è stato identificato e monitorato con il CVE-2024-11120 (punteggio CVSS 9,8), scoperto da The Shadowserver Foundation. Il bug critico riguarda l’iniezione di comandi, che consente agli aggressori non autenticati di eseguire comandi arbitrari su un dispositivo vulnerabile.
È stato segnalato che il CVE-2024-11120 influisce sui seguenti dispositivi:
GV-VS12 è un server video H.264 a due canali che converte i segnali video analogici in digitali per la trasmissione in rete;
GV-VS11 è un server video a canale singolo progettato per la digitalizzazione di video analogici per la trasmissione su una rete;
GV-DSP LPR V3 – Sistema Linux predisposto per il riconoscimento targhe;
GV-LX4C V2 / GV-LX4C V3 – DVR per sistemi di videosorveglianza mobile.
Poiché tutti questi sistemi non sono più supportati dal produttore, non è necessario attendere il rilascio delle patch.
Secondo la Shadowserver Foundation, attualmente sulla rete sono presenti circa 17.000 dispositivi GeoVision vulnerabili a CVE-2024-11120.
La maggioranza si trova negli Stati Uniti (9.100), seguita da Germania (1.600), Canada (800), Taiwan (800), Giappone (350), Spagna (300) e Francia (250).
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CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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