
Il 27 ottobre, presso il Ministero degli Affari Esteri di Pechino, si è tenuto il Blue Hall Forum sul tema “Migliorare la governance globale e costruire una comunità con un futuro condiviso per l’umanità”.
Durante il suo discorso di apertura, Wang Yi, membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) e Direttore dell’Ufficio della Commissione Centrale per gli affari esteri, ha ribadito una posizione chiara e coerente: l’intelligenza artificiale (IA) deve essere uno strumento di progresso collettivo, non un privilegio riservato a pochi Paesi o una tecnologia da impiegare in modo malevolo.
“L’IA dovrebbe apportare benefici a tutta l’umanità, non diventare appannaggio esclusivo di pochi Paesi, né essere oggetto di abusi dolosi. La Cina sostiene le Nazioni Unite nel ruolo di guida nella governance globale dell’IA”, ha affermato Wang Yi.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il messaggio del Ministro si inserisce in una visione più ampia della Cina come promotrice di una governance multilaterale dell’IA, in cui le regole, la sicurezza e la condivisione dei benefici devono essere definite a livello globale, sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Non è la prima volta che Wang Yi si esprime su questi temi. Già il 7 marzo, durante la conferenza stampa della seconda sessione della XIV Assemblea Nazionale del Popolo, il Ministro aveva sottolineato la necessità di uno sviluppo responsabile e condiviso dell’intelligenza artificiale.
“L’intelligenza artificiale è entrata in una fase critica di sviluppo esplosivo. Noi sosteniamo che lo sviluppo e la sicurezza dovrebbero avere la stessa importanza e che non si dovrebbero solo abbracciare le novità e le nuove opportunità, ma anche mettere dei freni prima di imboccare la strada, promuovendo congiuntamente la governance globale dell’IA.”
Wang Yi aveva inoltre ricordato che nell’ottobre dello scorso anno, il presidente Xi Jinping aveva lanciato la Global Artificial Intelligence Governance Initiative, una proposta che definisce i principi cardine della visione cinese sull’IA. Tale iniziativa si basa su tre garanzie fondamentali:
La posizione cinese riflette un crescente dibattito internazionale sul ruolo delle istituzioni globali nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale. In un contesto in cui l’IA sta assumendo un impatto sempre più determinante sull’economia, la sicurezza e la società, Pechino propone una governance basata sulla cooperazione internazionale e sulla responsabilità condivisa.
L’appello della Cina alle Nazioni Unite mira a evitare che la corsa all’IA si trasformi in una nuova forma di competizione geopolitica o tecnologica, sostenendo invece la costruzione di un futuro digitale equo, sicuro e sostenibile per tutta l’umanità.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…