Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Lockheed Martin nel mirino di Killnet. Quando ci sarà l’attacco?

La Lockheed Martin nel mirino di Killnet. Quando ci sarà l’attacco?

1 Agosto 2022 13:05

Come avevamo riportato qualche giorno fa, il capo del gruppo di hacktivisti Killnet è cambiato e il fondatore, Killmilk, ha nominato “BlackSide” come suo successore.

Da tempo Killmilk, all’interno dei profili Telegram di Killnet ha riportato il suo interesse a violare una grande azienda americana, la Lockheed Martin, ed infatti nel post scorso aveva detto:

“Il fondatore del movimento hacktivista Killnet, sotto lo pseudonimo di KillMilk, lascia il gruppo mantenendo fede ai suoi propositi (…). Ma proprio così, non se ne andrà di soppiatto, prima effettuerà il suo ultimo attacco alla Lockheed Martin (società militare-industriale americana – cit. Lenta.ru), per la quale si sta preparando da molto tempo”

Ricordiamo che la Lockheed Martin è una società americana del settore aerospaziale, delle armi, della difesa, della sicurezza delle informazioni e della tecnologia con interessi mondiali.

È stata costituita dalla fusione di Lockheed Corporation con Martin Marietta nel marzo 1995. Ha sede a North Bethesda, nel Maryland, nell’area di Washington, DC. Lockheed Martin impiega circa 115.000 dipendenti in tutto il mondo, inclusi circa 60.000 ingegneri e scienziati a gennaio 2022.

Con un messaggio sui canali telegram di Killnet, ecco che Killmilk annuncia che da oggi, verrà attaccata la Lockheed Martin riportando il seguente messaggio:

Messaggio pubblicato sul canale Telegram di Killnet alle ore 05:18 del 01/08/2022

Traducendo dal russo, il messaggio riporta quanto sopra. Questa volta non è un attacco a sopresa e a quanto pare sembrerebbe che non si tratti del solito attacco DDoS, del quale gli hacktivisti di Killnet ci hanno abituato.

Dalle parole di KillMilk, sembrerebbe si tratti un una violazione con successivo databreach, in quanto parla che “Tutti i dati dei dipendenti di questa società terroristica saranno pubblicati in accesso pubblico”.

Da questo giorno in poi, Lockheed Martin sarà soggetto ai miei attacchi informatici. 

Il sistema di controllo della produzione dei complessi industriali "Lockheed Martin" sarà paralizzato! 

Tutti i dati dei dipendenti di questa società terroristica saranno pubblicati in accesso pubblico.

Tutti i dipendenti della "Lockheed Martin" saranno perseguitati e distrutti in tutto il mondo!

Sono contro le armi! Sono contrario al commercio della morte!

"Chiedo a tutti i gruppi di hacker di creare un'escalation nei cicli di produzione della Lockheed Martin in tutto il mondo, nonché di diffondere informazioni personali sui terroristi di questa azienda"

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…