La Malesia ha annunciato la costruzione di un nuovo sistema di cavi sottomarini in fibra ottica per potenziare la connettività tra la parte orientale e quella occidentale del Paese, con l’obiettivo di sostenere la crescita della sua economia digitale.
Il viceministro delle comunicazioni, ha dichiarato domenica 12 ottobre che il governo ha approvato un investimento di 2 miliardi di ringgit malesi (RM) per realizzare il progetto, denominato Chang Ming Submarine Cable System. L’iniziativa è parte del programma governativo Madani Submarine Cable Connection (SALAM), che mira a migliorare l’infrastruttura di rete nazionale.
Il sistema, lungo circa 3.190 chilometri, collegherà la Malesia orientale e occidentale, garantendo una maggiore capacità di trasmissione dati per far fronte alla crescita esponenziale del traffico Internet, soprattutto con l’espansione dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali avanzati.
Durante un evento a Kulai, Johor, Chong – che è anche parlamentare del DAP Kulai – ha sottolineato che l’attuale rete sottomarina, il 1Malaysia People’s Undersea Cable System (SCREAM), operativo dal gennaio 2017 e lungo circa 3.820 chilometri, ha ormai quasi raggiunto il limite della propria capacità.
“Il volume di dati che viaggia su Internet continua a crescere in modo significativo, in particolare nell’era dell’intelligenza artificiale”, ha spiegato Chong. “Per questo motivo, è essenziale realizzare un nuovo sistema di cavi sottomarini che assicuri una maggiore capacità di trasmissione e migliori le prestazioni di rete tra le due regioni del Paese.”
Il viceministro non ha tuttavia indicato la data di avvio o di completamento dei lavori.
L’iniziativa è stata confermata anche dal primo ministro e ministro delle finanze Anwar Ibrahim, che lo scorso 10 ottobre, durante la presentazione del Bilancio 2026 al Dewan Rakyat, ha annunciato lo stanziamento di 2 miliardi di RM per il progetto Chang Ming e di ulteriori 2 miliardi di RM per lo sviluppo del Sovereign AI Cloud. Quest’ultimo ha l’obiettivo di rafforzare la gestione nazionale dei dati e la sicurezza delle informazioni sensibili.
Con questi investimenti, il governo punta a consolidare la posizione della Malesia come hub tecnologico regionale, migliorando la resilienza delle infrastrutture digitali e la connettività del Paese in un contesto globale sempre più orientato all’economia digitale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…