Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Banner Ancharia Mobile 1
La Russia sta costruendo un muro invisibile per disconnettersi dall’internet globale.

La Russia sta costruendo un muro invisibile per disconnettersi dall’internet globale.

8 Marzo 2022 11:25

Muri invisibili, muri digitali.

Dopo la grande muraglia e il muro di berlino, l’evoluzione del nuovo “muro” diventa digitale e sta per essere costruito in Russia.

Si tratta di un primo grande precedente che mina nel profondo il world wide web e la sua filosofia di un mondo interconnesso, dove il sapere e la conoscenza possa essere distribuita verso di tutti, nessuno escluso.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Lo avevamo anticipato a seguito di una pubblicazione di Anonymous, ne avevamo parlato diversi anni fa del processo di “dedigitalization”, che ci porterà a creare confini invisibili e “bolle” dove la chimera del nazionalismo e della sicurezza nazionale spaccherà ancora una volta il mondo in due, in tre e in chissà quante parti.

Lo avevamo anticipato a seguito di una pubblicazione di Anonymous, ma questo è stato confermato anche dal media bielorusso Nexta TV che la Russia sta entrando nella fase di preparazione attiva alla disconnessione da Internet globale.

Video di gennaio 2020 sui collaudi della Runet in Russia.

Putin già a suo tempo aveva autorizzato e firmato la legge Runet, che consente alla Russia di disconnettersi da Internet e generare la sua Internet sovrana.

Si tratta a tutti gli effetti di una sorta di muro digitale ed invisibile in stile cinese che può essere giustificato nell’attuale contesto delle operazioni militari in Ucraina e delle sanzioni inflitte contro la Russia.

Entro l’11 marzo, tutti i server e i domini devono essere spostati nella zona russa. Inoltre, verranno raccolti dati dettagliati sull’infrastruttura di rete dei siti”

ha affermato Nexta.

Lo scopo della legge Runet è che gli ISP russi garantiscano l’indipendenza dello spazio Internet russo (Runet) per isolare il paese dal resto di Internet in caso di aggressione straniera.

Inoltre, le società di telecomunicazioni russe sono responsabili della gestione dei mezzi tecnici per reindirizzare tutto il traffico Internet russo verso punti di scambio approvati o controllati da Roskomnazor, l’agenzia russa di monitoraggio delle telecomunicazioni.

Questa agenzia è responsabile dello screening del traffico per bloccare i contenuti vietati e garantirà che il traffico tra gli utenti russi rimanga all’interno del paese e non venga instradato verso server all’estero dove potrebbe essere intercettato.

Il presidente russo ha presentato questa iniziativa come una risposta difensiva alla strategia informatica degli Stati Uniti, comprese misure dure contro la Russia e altri avversari designati.

L’obiettivo finale, ha detto Putin, è garantire che Runet continui a funzionare anche se i governi stranieri tentano di isolare la Russia, in particolare digitalmente.

Putin ha preso sempre molto sul serio la questione della sovranità russa sul suo cyberspazio e non esclude la possibilità che, nel peggiore dei casi, gli Stati Uniti possano decidere di isolare il suo Paese da Internet.

Ciò sarebbe potuto accadere con la richiesta dell’Ucraina di isolare la Russia da Internet globale:

“Gentile signor Presidente e CEO, in qualità di rappresentante dell’Ucraina nel GAC ICANN, le invio questa lettera a nome del popolo ucraino con una richiesta di rispondere all’urgente necessità di introdurre severe sanzioni contro la Federazione Russa nel campo della regolamentazione del DNS, in risposta alle sue azioni aggressive contro l’Ucraina e i suoi cittadini”.

L’ICANN ha risposto alla domanda riportando che:

Nel nostro ruolo di coordinatore tecnico degli identificatori univoci per Internet, adottiamo misure per garantire che il funzionamento di Internet non sia politicizzato e non abbiamo poteri sanzionatori. L’ICANN è stata creata per garantire che Internet funzioni, non per impedirle di svolgere il suo ruolo di coordinamento”

Tuttavia, la Russia continua a dover affrontare numerose sanzioni: il canale di notizie russo RT (Russia Today) è passato alla piattaforma di video online Rumble, dove continuerà a trasmettere i suoi programmi.

Google ha bloccato le app mobili relative a RT e Sputnik nel suo app store Play in Europa, ecc.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Redazione RHC - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoCyber News
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…