
Le case automobilistiche raccolgono enormi quantità di dati sui conducenti e sui loro viaggi, ma non sempre rivelano come utilizzano i dati e con chi li condividono. Ciò sta sollevando preoccupazioni tra gli esperti di sicurezza e privacy che chiedono maggiore trasparenza e controllo da parte dei consumatori.
Privacy4Cars ha rilasciato un nuovo strumento chiamato “Rapporto sulla privacy del veicolo” che mostra quali informazioni possono essere raccolte su un particolare veicolo. Inserendo il VIN del veicolo, l’utente può vedere ciò che le case automobilistiche potrebbero sapere. Si stima che le automobili possano produrre 25 GB di dati all’ora.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un nuovo rapporto WIRED analizza le politiche sulla privacy di 26 importanti marchi automobilistici tra cui Toyota , Honda, Ford e Tesla. Il rapporto mostra che la maggior parte delle aziende raccoglie dati su posizione, velocità, accelerazione, frenata, svolta e altri parametri di guida. Alcune aziende raccolgono anche dati sulla salute del veicolo come livelli di carburante, pressione dei pneumatici ed errori del motore. Inoltre, alcune case automobilistiche potrebbero accedere ai dati da dispositivi connessi come smartphone, tablet o dispositivi di navigazione.
Gli esperti di sicurezza e privacy affermano che le case automobilistiche devono essere più aperte e responsabili sui dati dei conducenti.
Gli esperti chiedono inoltre la creazione di standard e quadri normativi comuni per proteggere i diritti dei consumatori sui propri dati. I consumatori dovrebbero avere il diritto di sapere quali dati vengono raccolti su di loro e come vengono utilizzati, ed essere in grado di controllare la loro privacy e sicurezza, hanno affermato i ricercatori.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…