Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
La vulnerabilità in Apple iCloud mettono a rischio un miliardo di utenti.

La vulnerabilità in Apple iCloud mettono a rischio un miliardo di utenti.

10 Dicembre 2021 06:51

Più di un miliardo di possessori di iPhone sono a rischio se non cambiano presto le impostazioni di iCloud.

Come riporta Forbes, i messaggi privati ​​inviati tramite iMessage e WhatsApp su iPhone non sono sicuri quando si utilizzano le impostazioni di fabbrica.

Advertising

Mentre le app crittografate come iMessage e WhatsApp mantengono i tuoi messaggi sul tuo dispositivo completamente al sicuro, una vulnerabilità nel sistema di backup iCloud di Apple li mette a rischio: le persone non autorizzate possono accedere ai tuoi messaggi.

Questo perché Apple memorizza le chiavi di crittografia dei messaggi nei backup di iCloud, il che mina le principali funzionalità di sicurezza che proteggono iMessage.

Apple afferma nelle sue politiche di sicurezza:

“La crittografia end-to-end protegge le conversazioni iMessage su tutti i tuoi dispositivi, quindi Apple non può leggere i tuoi messaggi mentre viaggiano tra i dispositivi”.

Advertising

Apple ha subito molte pressioni di recente dopo che è stato rilasciato un documento interno dell’FBIche dimostra che l’ufficio accede regolarmente ai messaggi su nove messenger sicuri, tra cui iMessage e WhatsApp.

“Se il target utilizza un iPhone e il backup avviene su iCloud, i dati restituiti su iCloud potrebbero essere letti”

afferma il documento dell’FBI. Per proteggere i propri messaggi, gli utenti possono disattivare i backup su iCloud.


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.