Il servizio LabHost è diventato uno strumento centrale per i criminali informatici negli attacchi alle banche nordamericane, in particolare agli istituti finanziari canadesi.
Il servizio di phishing personalizzato (Phishing-as-a-Service, PHaaS ) fornisce agli aggressori diversi strumenti per organizzare attacchi di phishing: dai kit già pronti all’infrastruttura per l’hosting di pagine fraudolente e strumenti per la creazione di campagne e-mail.
L’esistenza di LabHost non è nuova nel mondo della sicurezza informatica, ma la sua popolarità è salita alle stelle dopo l’introduzione di kit di phishing specializzati contro le banche canadesi nella prima metà del 2023. L’organizzazione di ricerca Fortra osserva che LabHost da allora è balzato in testa, superando altre piattaforme PhaaS, incluso il servizio di phishing Frappo, ed è ora dietro la maggior parte degli attacchi ai clienti delle banche canadesi.
Advertising
Nell’ottobre 2023 LabHost ha subito una grave interruzione, ma si è ripreso rapidamente e ha continuato a essere attivo, conducendo centinaia di attacchi ogni mese. LabHost offre ai suoi utenti 3 piani tariffari: Standard per 179 dollari al mese, Premium per 249 dollari al mese e World per 300 dollari al mese. Ciascuno rivolto a diverse regioni geografiche e istituzioni target, comprese le banche statunitensi e 70 istituzioni in tutto il mondo.
Tariffe LabHost
Inoltre, LabHost consente ai criminali informatici di aggirare l’autenticazione a due fattori (2FA) utilizzando lo strumento LabRat, che fornisce gestione e controllo in tempo reale degli attacchi di phishing.
Pannello di controllo delle impostazioni della campagna di phishing
LabHost offre anche lo strumento di spam SMS LabSend, che automatizza le campagne di smishing inviando messaggi con collegamenti a pagine di phishinge rispondendo automaticamente ai messaggi delle vittime.
Lo sviluppo di tali piattaforme PhaaS rende la criminalità informatica più accessibile a un’ampia gamma di persone, compresi gli hacker inesperti.
Questo aumenta significativamente la minaccia alla sicurezza informatica a livello globale. Altre piattaforme degne di nota che preoccupano i ricercatori includono Caffeine e Robin Banks, che offrono funzionalità avanzate di bypass dell’autenticazione a più fattori e kit di phishing personalizzati.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.