La società di sicurezza informatica Guardz ha annunciato di aver scoperto un nuovo codice dannoso progettato per “rubare dati riservati” in modo silente da macOS. Il codice dannoso è stato soprannominato “ShadowVault“, secondo un post sul forum trovato da Guardz, può intercettare nomi utente e password, dettagli di carte di credito, dati dei portafogli di criptovalute e altro ancora.
Guardz ha scoperto ShadowVault attraverso il famigerato forum in lingua XSS, dove veniva offerto a chiunque per 500 dollari al mese in modalità MaaS.
Post che mette in vendita l’infostealer ShadowVault (fonte guardz.com)
Lo sviluppo di ShadowVault fa parte di una tendenza crescente di codice dannoso come servizio (a volte indicato come MaaS) contro macOS. Ad aprile, Cyble Research and Intelligence Labs ha scoperto AMOS e a marzo Uptycs ha scoperto MacStealer, entrambi disponibili per gli aggressori a pagamento.
Advertising
Il database CVE.report, che tiene traccia delle vulnerabilità e delle perdite, non contiene una voce su ShadowVault e Apple non ha commentato ancora il malware rilevato nelle underground. Per coincidenza o no, lunedì Apple ha rilasciato un aggiornamento di emergenza Rapid Security Response per macOS 13.4.1 (così come iOS 16.5.1 e iPadOS 16.5.1), ma l’aggiornamento è stato ritirato dopo diverse segnalazioni di arresti anomali del browser safari. Tuttavia, le note di sicurezza dell’aggiornamento sembrano indicare che la vulnerabilità non sia correlata a ShadowVault.
Threat Actors che cerca di investire in MacOS stealer 11 (fonte guardz.com)
Apple dispone di meccanismi di sicurezza in macOS e rilascia patch di sicurezza tramite gli aggiornamenti del sistema operativo, quindi è importante installarli quando sono disponibili. Se Apple ritira un aggiornamento, come nel caso di macOS 13.4.1(a), l’azienda lo rilascerà di nuovo non appena sarà correttamente aggiornato.
Inoltre, quando scarichi il software, dovresti ottenerlo da fonti attendibili come l’App Store (che esamina la sicurezza del suo software) o direttamente dal suo sviluppatore e controllare se possibile l’hash di riferimento.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.