Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
320x100 Olympous
L’altro lato della sicurezza informatica: stress e burnout sono “by design” negli esperti di settore

L’altro lato della sicurezza informatica: stress e burnout sono “by design” negli esperti di settore

7 Settembre 2023 15:12

Spesso parliamo di sicurezza informatica e dell’importanza oggi di un completo programma cyber. Oggi invece ci concentreremo sull’analizzare una altro punto importante nella professione dell’esperto di sicurezza informatica: lo stress.

Molti aspiranti professionisti della sicurezza informatica sognano di stabilirsi saldamente nel settore e un giorno persino di assumere una posizione di leadership diventando CISO in qualche grande azienda. Tuttavia, prima di lottare nella crescita professionale e una maggiore responsabilità, dovresti essere consapevole di tutte le insidie ​​​​che affliggono il settore, delle quali spesso se ne parla poco.

Lavorare nel settore della sicurezza informatica comporta uno stress significativo e un rischio di burnout, che incide negativamente sulla salute mentale della maggior parte dei dipendenti sia in posizioni manageriali che non manageriali.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Con l’inizio della pandemia di coronavirus nel 2020, molti professionisti hanno dovuto affrontare un forte aumento del carico di lavoro e delle responsabilità. Lavorando da casa fino a 80 ore settimanali e in condizioni di crescente stress, molti di loro hanno iniziato a sperimentare un grave burnout.

Nel campo della sicurezza informatica, secondo gli esperti, da tempo si registra una vera e propria tendenza al burnout, alla depressione e ad altri problemi di salute mentale. Letteralmente, è possibile contare sulle dita di una mano gli specialisti che si sentono a proprio agio mentalmente ed emotivamente.

I problemi di salute mentale dei professionisti della sicurezza informatica vengono sempre più sollevati nelle conferenze e nei forum di settore. Numerosi studi confermano solo l’aumento dello stress e dell’esaurimento emotivo tra gli specialisti informatici.

Così, un sondaggio del 2022 , condotto da Tines, ha registrato un elevato livello di stress nel 66% degli intervistati e uno su cinque presentava segni di dipendenza da alcol. Tra i fattori che aggravano la situazione ci sono gli attacchi informatici diventati più frequenti negli ultimi anni, l’aumento delle responsabilità e il lavoro da casa. I veterani del settore caratterizzano la loro professione come un “tritacarne“, macinando senza pietà le persone.

Gli esperti sottolineano ripetutamente che lo stress e la tensione legati alla sicurezza informatica possono superare quelli dei lavori tradizionali, anche con livelli di responsabilità più elevati. Allo stesso tempo, il settore non dispone ancora delle risorse per fornire assistenza qualificata ai dipendenti con problemi di salute mentale.

Secondo le previsioni di Gartner, entro il 2025, quasi la metà dei professionisti della sicurezza informatica, soprattutto in posizioni di leadership, cambierà lavoro, e un quarto cambierà addirittura professione, principalmente a causa del forte stress e del burnout professionale.

Per rompere lo stigma consolidato, la comunità informatica porta regolarmente questo argomento alla discussione pubblica. Piattaforme educative e risorse su questioni di supporto psicologico compaiono in conferenze specializzate.

Pertanto, il problema del burnout professionale e dello stress eccessivo tra gli specialisti della sicurezza informatica è particolarmente acuto e richiede una soluzione tempestiva sia a livello delle singole aziende che del settore nel suo complesso.

Naturalmente, alcune aziende cercano di aiutare i propri dipendenti introducendo gruppi di supporto, corsi di consapevolezza e altri programmi simili. Tuttavia, gli esperti ritengono che ciò non sia sufficiente.

Fino a quando i leader aziendali non inizieranno a dare priorità alla salute e al benessere dei propri dipendenti fornendo assicurazioni, ferie garantite e orari di lavoro regolari, la situazione non cambierà radicalmente.

Sicuramente ci sono in atto dei cambiamenti positivi nella cultura del lavoro degli specialisti informatici e, con il cambiamento delle generazioni, la situazione sta gradualmente cambiando in meglio.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…