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LAPSUS$: nominato un nuovo moderatore della chat.

LAPSUS$: nominato un nuovo moderatore della chat.

25 Marzo 2022 13:44

Dopo la notizia dell’arresto dei 7 membri del gruppo di hacker criminali LAPSUS$ che abbiamo pubblicato questa mattina (dove riportavamo che la mente del gruppo era un ragazzo inglese di 16 anni), tutti si sarebbero aspettati che il canale Telegram, che ad oggi conta 50.000 follower, sarebbe diventato presto inutilizzato.

Ma colpo di scena, poco fa è comparso un nuovo messaggio che riporta quanto segue:

Welcome a new member @fuckmox (new chat moderator)”

Facendoci comprendere che il gruppo è attivo e probabilmente sta cambiando i moderatori del canale e della rispettiva chat.

Il messaggio comparso nel canale di LAPSUS$

Ecco quindi che moltissime persone che seguono il canale hanno presto commentato, facendo anche delle battute in relazione hai fatti accaduti di recente.

A questo punto, scopriremo prossimamente se di fatto le persone arrestate erano solo una parte della gang (e quindi le attività proseguiranno) oppure sia stata una mossa della polizia stessa, che avendo sequestrato lo smartphone dei ragazzi, sta procedendo a mettere in scena qualcosa che permetta di acquisire ulteriori informazioni di altri criminali che ruotano attorno al gruppo.

Alcuni commenti degli utenti

Successivamente viene pubblicato un ulteriore messaggio che riporta come canali ufficiali di LAPSUS due indirizzi di Telegram, dove gli affiliati possono prendere accordi per eseguire attività e quindi essere remunerati.

“Abbiamo notato che molti utenti stanno impersonando lo staff di Lapsus$. Ricorda che chiunque affermi di essere lapsus$ è molto probabilmente falso, l’unico nome utente pubblico è @Lapsusjobs con cui puoi lavorare come insider ed essere pagato. Lapsus$ non avrà mai lo schema “raddoppia il tuo bitcoin”. Gli unici media ufficiali di Lapsus$ sono t.me/minsaudebr e t.me/saudechat.”

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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