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Le armi autonome, presto saranno programmate per uccidere.

L’ex generale dell’esercito americano Stanley McChrystal ha affermato che l’intelligenza artificiale arriverà inevitabilmente a prendere decisioni mortali sul campo di battaglia.

McChrystal ha anche riconosciuto i rischi “scoraggianti” di potenziali malfunzionamenti o errori nei sistemi di intelligenza artificiale.

“La gente dice che non cederemo mai il controllo all’intelligenza artificiale. Non è vero. Lo faremo eccome. Perché a un certo punto nessuno può reagire abbastanza velocemente. Un missile ipersonico ultra-veloce che si sta avvicinando ad una portaerei americana, non permetterà al senior management di prendere decisioni”.

ha spiegato McChrystal.

Secondo McChrystal, il ritmo della guerra è sempre più accelerato e richiederà che l’esercito statunitense affidi il potere decisionale all’intelligenza artificiale. Ma questo comporta un rischio, ha detto l’ex generale.

In un’intervista con Yahoo Finance, McChrystal ha parlato del potere che i sistemi di intelligenza artificiale ottengono quando le organizzazioni non comprendono appieno le loro capacità.

“In un’organizzazione moderna è ormai difficile comprendere appieno quali decisioni siano effettivamente prese in modo algoritmico e quali siano prese dalle persone.”

ha affermato McChrystal.

Ma è anche vero che mano a mano che gli armamenti verranno catapultati in un mondo sempre più IT, i rischi di sabotaggi cyber da parte degli avversari diventerà sempre più una minaccia con la quale fare i conti.

Di recente abbiamo parlato delle preoccupazioni della NSA relative alle capacità cyber della Russia sui caccia F35. Un attacco informatico infatti, potrebbe costringere la flotta dei super-aerei a terra, piuttosto che difendere gli USA.