
Dopo la polizia di New York, ora è il turno della polizia dell’Illinois ad essere colpita da un attacco ransomware, infatti i sistemi informatici del dipartimento della polizia di Roxana sono stati colpiti da un ennesimo incidente di sicurezza.
Secondo le fonti, l’intero database che memorizza i casellari giudiziari, le foto segnaletiche e i dettagli degli ultimi incidenti criminali è stato crittografato. Tuttavia, il capo del dipartimento di polizia sta dicendo che l’organizzazione ha già un piano B in atto per affrontare il problema.
Da quanto riportato, i criminali informatici chiedono una somma di 7,6 bitcoin per decrittografare il database, entro un lasso di tempo di una sola settimana.
Il capo della polizia del dipartimento di polizia di Roxana, Will Cunningham, ha confermato che i loro sistemi informatici sono stati colpiti dal Ransomware la scorsa settimana. Ma allo stesso tempo, ha assicurato che tutti i servizi di risposta alle emergenze risultano funzionanti.
I dipartimenti di polizia, grandi e piccoli, sono stati tormentati per anni dai criminali informatici che si sono introdotti nelle loro reti causato diversi livelli di danno, dalla disabilitazione dei sistemi di posta elettronica a problemi più seri con i centri di emergenza temporaneamente messi offline. In alcuni casi, file di casi importanti sono persi per sempre.
Ma recentemente le cose hanno preso una brutta piega. Le cyber gang utilizzano metodi sempre più sofisticati e “sfacciati” per aumentare la pressione sulle forze dell’ordine affinché paghino velocemente i riscatti, compresa la fuga di notizie o la minaccia di divulgare informazioni altamente sensibili e potenzialmente pericolose per la vita delle persone.
Ladri contro Polizia, questa è una miscela esplosiva alla quale stiamo assistendo negli USA, sperando che non arrivi in Italia.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…
CybercrimeNel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…