Anche questa mattina, 17 giugno 2023, il servizio Libero Mail risulta offline e sono state superate le 24 di down totale, dato che le prime segnalazioni sono arrivate intorno alle 5 della scorsa notte. Come sappiamo tutti, si tratta del secondo disservizio grave all’interno degli ultimi 6 mesi dove il primo ha portato al down completo delle caselle di posta per diversi giorni.
Libero Mail, uno dei provider di posta elettronica più utilizzati in Italia, è ancora alle prese con un grave disservizio. Gli utenti, incapaci di accedere alle loro caselle di posta elettronica, sono diventati sempre più frustrati a causa di questa prolungata interruzione.
La mancanza di comunicazioni ufficiali da parte di Libero Mail ha contribuito ad alimentare l’ira degli utenti. Molti si chiedono quanto ancora dovranno aspettare prima che il servizio venga ripristinato, ma finora non sono state fornite informazioni concrete sulla tempistica del ripristino.
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La situazione ha portato a un aumento delle lamentele e delle minacce da parte degli utenti, molti dei quali stanno seriamente considerando di abbandonare il servizio Libero Mail e passare ad altri provider di posta elettronica. La perdita di fiducia nell’affidabilità del servizio ha spinto molti utenti a cercare alternative che possano garantire una maggiore stabilità e sicurezza per le loro comunicazioni digitali.
La frustrazione degli utenti è comprensibile, poiché la posta elettronica è diventata una parte essenziale della vita quotidiana, sia dal punto di vista personale che professionale. L’incapacità di accedere alle email può causare gravi disagi, impedendo una comunicazione efficace, il recupero di informazioni importanti e l’esecuzione di attività lavorative.
Comunicazione sulla home page di libero apparsa 24 ore fa
Mentre gli utenti continuano ad affrontare il disservizio di Libero Mail e a valutare altre opzioni, è auspicabile che l’azienda fornisca una comunicazione tempestiva e trasparente sull’avanzamento delle riparazioni. La trasparenza è fondamentale per mantenere la fiducia degli utenti e per ridurre la frustrazione generale.
Dopo il down avvenuto a febbraio, ItaliaOnline che gestisce le mail di Libero e Virgilio ha offerto “ristori” ai suoi utenti dopo il periodo di interruzione dei servizi. Gli utenti premium hanno potuto estendere l’abbonamento, mentre gli utenti regolari hanno ricevuto più spazio di archiviazione per le email. Non sono previsti rimborsi in quanto l’interruzione è stata causata da una manutenzione programmata. Altroconsumo ha consigliato di inviare reclami direttamente all’azienda e ha suggerito alternative come altre caselle email o sistemi di messaggistica.
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
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