Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Librerie Ruby contenenti malware sul RubyGems

Librerie Ruby contenenti malware sul RubyGems

5 Maggio 2020 14:05

I ricercatori della sicurezza di #ReversingLabs affermano di aver scoperto 725 librerie di #Ruby (scaricate da migliaia di utenti), caricate sul #RubyGems (famoso #repository di librerie) che contenevano #malware destinato a dirottare gli appunti degli utenti.

I pacchetti dannosi sono stati caricati su RubyGems tra il 16 e il 25 febbraio da due account: #JimCarrey e #PeterGibbons.

Le 725 librerie, sono state rimosse due giorni dopo, il 27 febbraio, dopo che il team ReversingLabs ha notificato al team di sicurezza di RubyGems.

Tutte le librerie di Ruby erano copie di #librerie legittime, utilizzavano nomi simili, funzionavano come previsto, ma contenevano file #dannosi aggiuntivi.

Il file aggiuntivo inserito in ciascun pacchetto è stato chiamato aaa.png. Tuttavia, ReversingLabs afferma che questo file non era un’immagine #PNG, ma invece era un eseguibile di #Windows #PE.

#redhotcyber #cybersecurity #cyber #technology #cybercrime

https://www.zdnet.com/article/clipboard-hijacking-malware-found-in-725-ruby-libraries/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…