Sonatype, è una società di sicurezza delle informazioni, ha scoperto che il repository PyPI pubblicizza apertamente un infostealer che può rubare dati riservati e inviarli al server Discord dell’attaccante .
I ricercatori di Sonatype hanno collegato la campagna a SylexSquad, una MaaS con sede in Spagna. Il malware del gruppo ha il semplice nome “reverse-shell”. Una reverse shell fa si che macchina dell’attaccante funge da server e la macchina della vittima funge da client avviando una connessione al server in ascolto, che è la macchina dell’attaccante.
Profilo SylexSquad su PyPI
E’ stato scoperto che il programma è molto più di una semplice shell inversa. Il programma è in grado di rubare le seguenti informazioni:
Advertising
Credenziali;
cronologia del browser;
File dalla cartella “Download”;
Cookie;
Dettagli della carta di credito;
Screenshot.
“L’infostealer ha un basso grado di offuscamento e sembra un bot Discord che esegue comandi sulla macchina infetta. Il malware può estrarre cookie, acquisire schermate, eseguire comandi shell, rubare la cronologia di navigazione e inviare tutti questi dati al server Discord dell’attaccante.”
Inoltre, le funzioni del programma includono le opzioni “Clona un repository GitHub ed esegui un file”, “Sostituisci con l’URL del repository GitHub” e “Il percorso in cui vuoi clonare il repository”. Le opzioni indicano che il programma funziona secondo il modello MaaS.
Gli esperti ritengono che una pubblicazione così aperta in un archivio pubblico possa essere un modo per il gruppo di attirare deliberatamente l’attenzione sul proprio prodotto. Inoltre, l’hosting di file dannosi su PyPI offre agli aggressori un maggiore controllo su di essi: gli hacker hanno la possibilità di eliminare, aggiornare o persino controllare le versioni del payload.
Tra gli altri vantaggi, l’hosting su PyPI consente una distribuzione molto più ampia del malware e può confondere molti programmi antivirus che utilizzano firme comuni, come byte effettivi, per determinare se un file è dannoso o meno.
In altre parole, invece di pre-consegnare il malware che gli scanner antivirus possono rilevare rapidamente, gli hacker possono semplicemente collegarsi al loro codice dannoso. Fornendo un collegamento a GitHub, gli aggressori possono aggirare questo controllo.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.