Nelle ultime ore, molti utenti hanno segnalato difficoltà ad accedere a LinkedIn, con la piattaforma che sembra essere offline per molti. Questo episodio segue da vicino l’interruzione che ha colpito Facebook e Instagram ieri, evidenziando un potenziale problema su larga scala che coinvolge i social media più popolari al mondo.
Gli utenti stanno riscontrando problemi di caricamento delle pagine e di accesso ai propri account, segnalando anche difficoltà nel visualizzare contenuti. Al momento, le cause esatte di questo malfunzionamento su larga scala non sono ancora chiare, e non sono state fornite dichiarazioni ufficiali da parte di LinkedIn riguardo alla natura del problema.
Downdetector, un sito web che monitora i problemi di connettività online, ha registrato un picco di segnalazioni di malfunzionamento provenienti da utenti di tutto il mondo, confermando che il problema è diffuso su una vasta scala.
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Al momento, non è chiaro se il malfunzionamento sia dovuto a problemi tecnici interni, a un attacco informatico, a aggiornamenti del software in corso o a problemi di connettività esterna. Le ipotesi circolano online, ma non c’è ancora una spiegazione ufficiale da parte di LinkedIn.
Continueremo a monitorare la situazione e forniremo ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a seguire le nostre pagine sui social media e a iscrivervi alla nostra newsletter. Al momento sulla “status page” di linkedin viene riportato che l’azienda sta indagando sul malfunzionamento e si scusa con i suoi utenti.
Cosa è successo a Meta il 5 Marzo
Al momento non risultano ancora chiare le problematiche dietro al down della giornata di ieri dell’ecosistema Meta e quindi Facebook, Instagram e WhatsApp. Meta si è scusata con il pubblico utilizzando la piattaforma X, anche se non ha fornito ancora chiare motivazioni a riguardo.
We know some people were having trouble accessing our apps earlier. Apologies for any inconvenience this may have caused, and thank you for your patience while our teams worked quickly to resolve!
Parallelamente una notizia comparsa nella giornata di ieri sul sito dell’ISP HGC Global Communications, riportava che un incidente che ha comportato la rottura di 4 cavi sottomarini nel Mar Rosso, degli oltre 15 cavi sottomarini nella regione (Seacom, TGN, AAE-1, EIG), ha diminuito la portata di internet del 25%.
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Per ridurre al minimo l’impatto sui clienti, HGC ha sviluppato un piano completo per deviare il traffico da Hong Kong:
a nord attraverso la Cina continentale verso l’Europa;
est attraverso gli Stati Uniti verso l’Europa;
a ovest, utilizzando i restanti 11 sistemi di cavi sottomarini nel Mar Rosso.
Andy Stone, direttore delle comunicazioni di Meta, si è rivolto a X per informare le persone che l’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha riportato un vago messaggio su X anche se non ha fornito dettagli su cosa è accaduto.
Earlier today, a technical issue caused people to have difficulty accessing some of our services. We resolved the issue as quickly as possible for everyone who was impacted, and we apologize for any inconvenience. https://t.co/ybyyAZNAMn
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CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.