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Malware preinstallato rilevato in telefoni economici con pulsanti.

Malware preinstallato rilevato in telefoni economici con pulsanti.

3 Settembre 2021 06:32

Un grande della sicurezza informatica disse in una famosa convention di qualche tempo fa: “il modello di business di internet è la sorveglianza” e questa massima è quanto mai vera in questa ricerca.

Un ricercatore di sicurezza informatica utilizzando lo pseudonimo ValdikSS ha condotto uno studio sui telefoni a pulsante (la vecchia concezione di telefono cellulare prima degli smartphone) e ha trovato malware preinstallato sui dispositivi mobili.

Durante i test, lo specialista ha acquistato cinque modelli di telefono di diversi produttori: Inoi 101 basato su chipset RDA826, DEXP SD2810 basato su chip SC6531E, Itel it2160 basato su MT6261, Irbis SF63 basato su chipset SC6531DA e F + Flip 3 basato sullo stesso chipset.

Lo studio ha dimostrato che solo uno dei dispositivi era privo di malware.

Il telefono Itel it2160 annuncia la sua vendita via Internet all’insaputa dell’utente una volta collegato alla rete ed inoltre il dispositivo trasmette anche informazioni come IMEI, paese e ora di attivazione del telefono, modello del dispositivo, versione del firmware, lingua utilizzata e ID della stazione base.

È interessante notare che il telefono F + Flip 3 non ha la possibilità di connettersi alla rete, tuttavia segnala comunque il fatto della vendita tramite SMS, inviando IMEI e IMSI.

Il DEXP SD2810 si è rivelato il più pericoloso per gli utenti. Nonostante la mancanza di un browser, si collega a Internet tramite GPRS e, all’insaputa dell’utente, segnala la vendita, trasmette i dati IMEI e IMSI, invia SMS a pagamento a numeri brevi ed esegue comandi da un server sconosciuto ricevuto in risposta a questi SMS.

Irbis SF63 ha un insieme simile di funzioni dannose. Il telefono informa della vendita via Internet, trasmette dati crittografati a un server sconosciuto ed esegue anche i comandi ricevuti da esso.

Secondo ValdikSS, il problema è legato ai marchi che ordinano lo sviluppo di software e hardware dagli OEM. Questi ultimi sono persino pronti ad aggiungere funzioni dubbie al telefono per un pagamento aggiuntivo da parte di terzi.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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