Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Malware StealC V2: Attacchi tramite file infetti per Blender 3D

Malware StealC V2: Attacchi tramite file infetti per Blender 3D

28 Novembre 2025 10:06

I ricercatori di Morphisec hanno scoperto una campagna dannosa in cui gli aggressori distribuiscono l’infostealer StealC V2 tramite file infetti per l’editor Blender 3D, caricando il malware su marketplace come CGTrader.

Blender è un popolare progetto open source per la creazione di grafica 3D. Il programma supporta script Python per l’automazione, la creazione di pannelli di interfaccia personalizzati, componenti aggiuntivi, la personalizzazione dei processi di rendering e l’integrazione nelle pipeline di sviluppo.

Se la funzione di esecuzione automatica è abilitata, all’apertura di un file di rig per un personaggio, lo script Python può caricare automaticamente i controlli per l’animazione facciale e i pannelli personalizzati con i pulsanti e i cursori necessari. Nonostante i rischi, gli utenti spesso abilitano questa opzione per comodità.

Gli esperti di sicurezza hanno segnalato di aver rilevato attacchi che utilizzano file .blend dannosi con codice Python incorporato che scarica un malware downloader dal dominio Cloudflare Workers. Il downloader scarica quindi uno script PowerShell che scarica due archivi ZIP dall’infrastruttura degli aggressori: ZalypagyliveraV1 e BLENDERX.

Gli archivi vengono decompressi nella cartella %TEMP% e creano file LNK nella directory di avvio per essere persistenti sul sistema. Successivamente, vengono distribuiti due payload: l’infostealer StealC e un helper stealer Python, che probabilmente viene utilizzato come backup.

Secondo gli esperti, questa campagna ha utilizzato l’ultima modifica della seconda versione dello stealer StealC, analizzato dagli specialisti di Zscaler all’inizio di quest’anno.

L’ultima versione di StealC è dotata di funzionalità avanzate contro il furto di informazioni e supporta l’esfiltrazione di dati da:

  • Oltre 23 browser con decrittazione delle credenziali lato server e compatibilità con Chrome 132 e versioni successive;
  • Oltre 100 estensioni crittografiche per browser e oltre 15 portafogli crittografici desktop;
  • Telegram, Discord, Tox, Pidgin, client VPN (ProtonVPN, OpenVPN) e client di posta elettronica (Thunderbird).

Inoltre, la nuova versione del malware è stata dotata di un meccanismo di bypass UAC aggiornato.

Sebbene questo malware sia stato documentato per la prima volta nel 2023 , le versioni e gli aggiornamenti successivi lo hanno reso praticamente impercettibile ai software antivirus. Morphisec, ad esempio, rileva che nessun prodotto su VirusTotal ha rilevato la variante StealC analizzata.

Dato che i marketplace di modelli 3D non possono verificare il codice nei file caricati dagli utenti, si consiglia agli utenti di Blender di prestare attenzione quando utilizzano risorse da tali piattaforme e di disattivare l’esecuzione automatica del codice. Le risorse 3D devono essere trattate come file eseguibili e devono essere considerate attendibili solo se provengono da editori affidabili. Per tutto il resto, si consiglia di utilizzare ambienti sandbox.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…