
I cybercriminali legati al #ransomware #Maze, ora hanno adottato una tattica precedentemente utilizzata dalla banda Ragnar Locker; per crittografare un computer partendo da una macchina virtuale.
A maggio, #Ragnar #Locker è stato visto crittografare i file tramite macchine virtuali #VirtualBox #Windows XP per bypassare il software di sicurezza sull’host.
Questo perché normalmente la macchina virtuale non è isolata e monta unità condivise con l’host e quindi eseguirà il ransomware nella macchina virtuale per crittografare i file della condivisione.
Poiché la macchina virtuale non esegue alcun software di sicurezza e monta le unità dell’host, il software di sicurezza dell’host non è in grado di rilevare il #malware e bloccarlo.
Come spesso abbiamo detto, gli ampi margini economici del ransomware, consentono ai suoi sviluppatori di investire in #ricerca e #sviluppo e quindi implementare nuove funzionalità utili a diffondersi suo sistemi.
#redhotcyber #cybersecurity #cybercrime
https://www-bleepingcomputer-com.cdn.ampproject.org/c/s/www.bleepingcomputer.com/news/security/maze-ransomware-now-encrypts-via-virtual-machines-to-evade-detection/amp/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
VulnerabilitàAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…
Cyber NewsLa recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…
Cyber NewsLa scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…