Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Crowdstrike 320×100
Microsoft colpita nuovamente dagli hacker di Nobellium.

Microsoft colpita nuovamente dagli hacker di Nobellium.

28 Giugno 2021 13:38

Microsoft ha subito un’altra violazione del gruppo Nobellium, i presunti hacker russi noti per aver attaccato SolarWinds. La società ha dichiarato il 25 giugno 2021 di aver scoperto una nuova violazione della sicurezza.

Ora, l’azienda di Redmond indica che Nobellium ha avuto accesso ai dati dei clienti durante la seconda metà di maggio 2021.

L’azienda ha emesso un messaggio di avviso ai clienti potenzialmente interessati dall’attacco affermando che:

“un sofisticato attore chiamato Nobellium, ha avuto accesso agli strumenti di assistenza dei clienti Microsoft per esaminare le informazioni degli abbonamenti”

Gli hacker hanno infatti raggiunto con successo i dettagli dei contatti, le informazioni di fatturazione e i servizi pagati dai clienti. Queste informazioni sono state successivamente utilizzate

“per lanciare attacchi altamente mirati come parte di più ampie campagne di phishing

ha affermato Microsoft.

La società ha invitato alla vigilanza e ha consigliato ai propri clienti di rimanere vigili su comunicazioni discutibili, esortandoli a modificare i nomi utente e gli indirizzi e-mail, qualora possibile.

Un portavoce ha affermato che quest’ultima intrusione non fa parte dell’operazione guidata da Nobelium che ha compromesso il codice sorgente di Microsoft Azure, Intune ed Exchange.

“L’ultimo attacco informatico segnalato da Microsoft non coinvolge in alcun modo la nostra azienda o i nostri clienti”

ha affermato subito dopo un portavoce di SolarWinds.

La cautela rimane d’obbligo, il Microsoft Threat Intelligence Center (MSTIC) ha segnalato il 27 maggio una campagna di posta elettronica dannosa su larga scala. Microsoft ha poi insistito sull’intensificazione degli attacchi effettuati da Nobelium e sulla diversificazione delle strategie impiegate dagli hacker.

“Riteniamo che Nobelium continuerà a maturare i suoi strumenti e le sue tattiche per rivolgersi a un pubblico più ampio”

aveva affermato Microsoft all’epoca.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…