
Un nuovo trojan multifunzionale per Windows chiamato NANOREMOTE utilizza un servizio di archiviazione file su cloud come centro di comando, rendendo la minaccia più difficile da rilevare e offrendo agli aggressori un canale persistente per rubare dati e fornire download aggiuntivi.
La minaccia è stata segnalata da Elastic Security Labs, che ha confrontato il malware con il già noto impianto FINALDRAFT, noto anche come Squidoor, che si basa su Microsoft Graph per comunicare con gli operatori.
Entrambi gli strumenti sono associati al cluster REF7707, segnalato come CL-STA-0049, Earth Alux e Jewelbug, e attribuiti ad attività di spionaggio cinese contro agenzie governative, appaltatori della difesa, società di telecomunicazioni, istituti scolastici e organizzazioni aeronautiche nel Sud-est asiatico e in Sud America.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo Symantec, questo gruppo sta conducendo campagne segrete a lungo termine almeno dal 2023, tra cui un’infiltrazione durata cinque mesi in un’azienda IT in Russia. Il metodo esatto dell’infiltrazione iniziale di NANOREMOTE non è ancora stato determinato. La catena di attacco documentata utilizza il downloader WMLOADER, mascherato da componente di gestione degli arresti anomali dell’antivirus Bitdefender “BDReinit.exe“. Questo modulo decrittografa lo shellcode e lancia il payload principale: il trojan stesso.
NANOREMOTE è scritto in C++ e può raccogliere informazioni di sistema, eseguire comandi e file e trasferire dati tra il dispositivo infetto e l’infrastruttura dell’operatore tramite Google Drive . È inoltre configurato per comunicare tramite HTTP con un indirizzo IP hardcoded e non instradabile, attraverso il quale riceve attività e invia risultati. Gli scambi vengono effettuati tramite richieste POST con dati JSON, compressi tramite Zlib e crittografati in modalità AES-CBC con una chiave a 16 byte. Le richieste utilizzano un singolo percorso, “/api/client”, e la stringa di identificazione del client, “NanoRemote/1.0”.
Le principali funzionalità del Trojan sono implementate tramite un set di 22 gestori di comandi. Questi gestori gli consentono di raccogliere e trasmettere informazioni sull’host, gestire file e directory, svuotare la cache, avviare file eseguibili PE già presenti sul disco, terminare la propria operazione e caricare e scaricare file sul cloud, con la possibilità di mettere in coda, mettere in pausa, riprendere o annullare i trasferimenti.
Elastic Security Labs ha anche scoperto l’artefatto “wmsetup.log”, caricato su VirusTotal dalle Filippine il 3 ottobre 2025 e decifrato con successo dal modulo WMLOADER utilizzando la stessa chiave di crittografia.
Conteneva un impianto FINALDRAFT, a indicare uno sviluppo comune. Secondo il ricercatore principale Daniel Stepanic, l’identico loader e l’approccio unificato alla protezione del traffico sono ulteriori indicazioni di una base di codice e di un processo di build unificati per FINALDRAFT e NANOREMOTE, progettati per gestire payload diversi.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…