Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Nessun Miracolo! L’Università Pontificia Salesiana cade vittima del ransomware

26 Agosto 2025 08:34

Nella notte del 19 agosto l’infrastruttura informatica dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) è stata vittima di un grave attacco informatico che ha reso temporaneamente inaccessibili il sito web e tutti i servizi digitali dell’Ateneo. L’incidente ha determinato un blocco immediato delle attività online, generando disagi per studenti, docenti e personale amministrativo. Non sappiamo se si tratti di ransomware ma le parole “valutare i danni e avviare le operazioni di ripristino” del comunicato stampa fanno pensare a questo.

A seguito dell’attacco, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Polizia Postale sono prontamente intervenute per condurre le indagini necessarie e adottare le misure di contenimento. Le autorità competenti stanno infatti lavorando per comprendere le modalità con cui è stato portato a termine l’attacco e per attuare tutte le azioni necessarie alla sicurezza delle infrastrutture digitali coinvolte.

Attualmente è ancora in corso la fase di analisi tecnica per valutare l’effettiva portata del danno. Solo al termine di questa attività sarà possibile stabilire con precisione l’impatto subito e avviare in maniera mirata le operazioni di ripristino. Fino a quel momento, i siti e i servizi online dell’Università Pontificia Salesiana restano non disponibili.

La sospensione riguarda anche la casella di posta elettronica istituzionale con dominio @unisal.it, che al momento non risulta funzionante. Questo ha reso necessario predisporre un indirizzo email alternativo per garantire i contatti urgenti: [email protected].

Nella notte del 19 agosto l’infrastruttura informatica dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) è stata oggetto di un grave attacco informatico che ha reso temporaneamente inaccessibili il sito web e tutti i servizi digitali dell’Ateneo. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Polizia Postale sono immediatamente intervenute e stanno conducendo tutte le azioni necessarie. È tuttora in corso la fase di analisi per comprendere la reale portata dell’attacco, valutare i danni e avviare le operazioni di ripristino. Al momento i siti e i servizi online dell’UPS non sono disponibili.

Ci scusiamo per il disagio e forniremo aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori di riattivazione attraverso i canali ufficiali, compresi i social media e il Canale WhatsApp. 

La casella di posta elettronica @unisal.it risulta al momento non funzionante. In caso di necessità, è possibile contattare l’Ateneo scrivendo all’indirizzo: [email protected]

L’Ateneo ha comunicato che continuerà a fornire aggiornamenti sull’andamento delle operazioni di ripristino attraverso i propri canali ufficiali, inclusi i social media e il canale WhatsApp. In questo modo si cerca di mantenere informata la comunità universitaria nonostante l’indisponibilità dei servizi digitali abituali.

Nel messaggio ufficiale, l’Università Pontificia Salesiana ha espresso le proprie scuse per i disagi causati, assicurando il massimo impegno per il ritorno alla piena operatività nel più breve tempo possibile. Le autorità competenti e i tecnici dell’Ateneo restano al lavoro per garantire sicurezza e continuità delle attività didattiche e amministrative.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…