
Redazione RHC : 29 Novembre 2025 08:35
Gli specialisti di Group-IB hanno registrato nuovi attacchi da parte del gruppo hacker Bloody Wolf, che ha preso di mira il Kirghizistan da giugno 2025 e ha esteso le sue attività all’Uzbekistan da ottobre. Il settore finanziario, le agenzie governative e le aziende IT sono a rischio.
Secondo i ricercatori, gli aggressori si spacciano per il Ministero della Giustizia del Kirghizistan, utilizzando documenti PDF falsi e domini che sembrano legittimi, ma che in realtà distribuiscono archivi Java (JAR) contenenti il malware NetSupport RAT.

Bloody Wolf è attivo almeno dalla fine del 2023. In precedenza, il gruppo aveva attaccato il Kazakistan e la Russia, distribuendo STRRAT e NetSupport tramite phishing. Ora, la portata geografica del gruppo si è estesa all’Asia centrale, ma le tattiche rimangono le stesse: nelle e-mail, il gruppo si spaccia per funzionari governativi, cercando di indurre le vittime ad aprire allegati dannosi.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Lo schema di attacco è semplice. La vittima riceve un’e-mail contenente un collegamento a un documento apparentemente importante. Cliccando sul collegamento, viene scaricato un file JAR insieme alle istruzioni per l’installazione di Java Runtime. L’e-mail afferma che Java è necessario per visualizzare i file, ma in realtà il downloader scarica NetSupport RAT dal server degli hacker e si installa sul sistema in tre modi: tramite un’attività pianificata, una voce di registro nel registro di Windows e un file BAT nella cartella di avvio.
Gli esperti scrivono che durante gli attacchi alle organizzazioni uzbeke, gli hacker hanno utilizzato il geofencing: se una richiesta proveniva dall’esterno dell’Uzbekistan, la vittima veniva reindirizzata al sito web legittimo data.egov.uz. Tuttavia, le richieste provenienti dall’interno del Paese attivavano il download di un file JAR da un link incorporato in un PDF.
Si noti che tutti i downloader JAR del gruppo sono compilati utilizzando una versione precedente di Java 8 (rilasciata a marzo 2014). Gli esperti ritengono che il gruppo disponga di un proprio generatore o modello per la creazione di tali file. Inoltre, anche la versione del malware NetSupport è tutt’altro che recente, risalendo a ottobre 2013.
I ricercatori concludono che Bloody Wolf dimostra che anche strumenti commerciali economici possono trasformarsi in armi efficaci per attacchi mirati e sofisticati.
Redazione
Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...