Padova: APT41 cifra Galileo Network "Mezzo milione e riavrai i dati". Ma Galileo non paga.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Enterprise BusinessLog 970x120 1
2nd Edition GlitchZone RHC 320x100 2
Padova: APT41 cifra Galileo Network “Mezzo milione e riavrai i dati”. Ma Galileo non paga.

Padova: APT41 cifra Galileo Network “Mezzo milione e riavrai i dati”. Ma Galileo non paga.

Redazione RHC : 26 Luglio 2021 18:46

Un attacco hacker, da parte dei criminali informati cinesi, ha bloccato per alcuni giorni i database della Galileo Network, una società informatica che gestisce i dati per i consorzi di credito e per le PMI.

Si tratta del famoso gruppo cinese APT41, il quale utilizza strumenti di spionaggio molto sofisticati per penetrare le aziende a caccia di segreti commerciali e proprietà intellettuale.

L’azienda padovana (80 dipendenti e 8 milioni di fatturato) nei giorni scorsi non riusciva più ad accedere al proprio database dei clienti e ai relativi dati finanziari. In poche ore, si è appreso il motivo, dopo che una email arrivata ad un dipendente riportava una richiesta di riscatto per mezzo milione di euro.

Galileo ha chiesto subito aiuto all’azienda di Cyber Security Yoroi, per comprendere cosa stava accadendo, avviando una task force.

Dopo una settimana di analisi, l’azienda è riuscita a sbarazzarsi del malware, come spiega Andrea Gelfi, amministratore delegato di Galileo, che ha dovuto spendere circa centomila euro per ripristinare i propri sistemi.

“Il fatto che abbiamo una copia dei dati nel cloud ci ha salvato. In attacchi come questi, è necessario ripristinare il sistema da zero; È necessario disporre di backup in aree che gli hacker non possono raggiungere”

Ha riportato Gelfi. Però, dopo un “diniego” di pagamento da parte di una organizzazione, e dopo un mese dal primo attacco, i criminali potrebbero ritornare.

L’azienda per poter migliorare la propria sicurezza informatica ha installato delle sonde e dei programmi di intelligenza artificiale, capaci di analizzare il traffico entrante e generare allarmi una volta che un altro vettore di attacco sia attivato nelle proprie infrastrutture.

Come al solito, i miglioramenti avvengono dopo, e per fortuna nel caso di Galileo lo stiamo raccontando.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
WhatsApp: basta un numero di telefono per sapere quando dormi, esci o torni a casa
Di Redazione RHC - 14/12/2025

È stato rilasciato uno strumento che consente il monitoraggio discreto dell’attività degli utenti di WhatsApp e Signal utilizzando solo un numero di telefono. Il meccanismo di monitoraggio copre o...

Immagine del sito
MITRE pubblica la lista delle TOP25 debolezze software più pericolose del 2025
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...

Immagine del sito
Il Day-One del Caos di React2Shell! Spie, criminali e cryptominer si contendono i server
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Un recente resoconto del gruppo Google Threat Intelligence (GTIG) illustra gli esiti disordinati della diffusione di informazioni, mettendo in luce come gli avversari più esperti abbiano già preso p...

Immagine del sito
Agenzia delle Entrate: accesso admin in vendita a 500$? Ecco perché i conti non tornano
Di Vincenzo Miccoli - 13/12/2025

All’interno del noto Dark Forum, l’utente identificato come “espansive” ha messo in vendita quello che descrive come l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate. Tu...

Immagine del sito
Apple aggiorna due bug 0day critici in iOS, presumibilmente abusati dagli spyware
Di Redazione RHC - 13/12/2025

In seguito alla scoperta di due vulnerabilità zero-day estremamente critiche nel motore del browser WebKit, Apple ha pubblicato urgentemente degli aggiornamenti di sicurezza per gli utenti di iPhone ...