Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Crowdstrike 320×100
Password Addio! Per gli utenti di Microsoft, non servono più.

Password Addio! Per gli utenti di Microsoft, non servono più.

15 Settembre 2021 18:39

Microsoft ha annunciato che i suoi account possono essere utilizzati senza questo metodo “arcaico” di controllo accessi, ovvero le password, dopo che ha dimostrato da diversi anni, che l’autenticazione senza password è più veloce, semplice e sicura.

A partire da oggi, Microsoft consentirà agli utenti di accedere ai suoi account utilizzando l’app Microsoft Authenticator, Windows Hello, con la chiave di sicurezza o il codice di verifica tramite SMS e posta elettronica invece di una classica password.

Quando gli utenti passeranno al nuovo metodo di autenticazione, la vecchia password verrà automaticamente cancellata.

B939cf 1d8e372655d14e538de38add61919512 Mv2

A marzo, Microsoft ha iniziato a implementare l’autenticazione senza password per gli utenti commerciali. Vasu Jakkal, vicepresidente della sicurezza aziendale di Microsoft, ha affermato che oltre 200 milioni di clienti stanno già utilizzando l’opzione di autenticazione senza password e che finalmente, ora, il sentiero è stato tracciato.

Per passare al nuovo metodo di autenticazione senza password e disattivare l’accesso tramite la password, è necessario completare i seguenti passaggi:

  • Andare nelle impostazioni di sicurezza avanzate per il tuo account Microsoft
  • Seleziona “Account senza password”
  • Seguire le istruzioni sullo schermo.

In effetti, il colosso tecnologico di Redmond ha cercato a lungo di allontanarsi dalla protezione tramite password, considerandola un modo obsoleto per proteggere gli account.

Ad esempio, a marzo, Microsoft ha fornito agli utenti aziendali di Azure alternative più avanzate. Gli amministratori di sistema, tra l’altro, sono anche consapevoli delle carenze delle password, poiché da tempo chiedono alla società di proteggere meglio gli account dagli attacchi di forza bruta.

Certo, molto spesso una persona non vuole scervellarsi, ma preferisce usare la stessa password per account diversi. Sfortunatamente, questo è assolutamente impossibile da fare.

Dice Microsoft:

“La nostra ricerca ha dimostrato che il 15% degli utenti usa i nomi dei propri animali domestici come password. Un altro modo popolare è usare i nomi dei membri della famiglia e le date importanti come i compleanni “

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoCyber News
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Redazione RHC - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…