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Password Cracking: otto GeForce RTX 4090 decifrano una password a 8 cifre in 48 minuti

Password Cracking: otto GeForce RTX 4090 decifrano una password a 8 cifre in 48 minuti

21 Ottobre 2022 07:58

La GeForce RTX 4090 è stata una manna per gli hacker: un rack di otto schede grafiche può decifrare una password di otto cifre in meno di un’ora. 

Lo ha riportato lo specialista della sicurezza delle informazioni Sam Crowley, che ha pubblicato sul suo Twitter i risultati dei test di cracking delle password condotti su un rack di otto GeForce GTX 4090.

La scheda video fa un ottimo lavoro anche con il protocollo di autenticazione Microsoft New Technology LAN Manager (NTLM) e Bcrypt.

Tutte le password craccate utilizzando l’RTX 4090 hanno seguito le attuali Best practices di sicurezza basate su lettere maiuscole, simboli e numeri casuali. 

Per condurre i test, Crowley ha utilizzato HashCat V.6.2.6, uno strumento popolare tra gli specialisti della sicurezza delle informazioni e gli amministratori di sistema utilizzato per individuare o controllare le password degli utenti. 

In tutti i tipi di attacchi forniti da HashCat, la scheda video era quasi due volte più efficace dell’RTX 3090.

I ricercatori hanno scoperto che un’ammiraglia impiega diversi giorni per decifrare una password di otto cifre mentre il calcolo parallelo distribuito in un rack da otto RTX 4090 può completare l’attività in soli 48 minuti. 

Pertanto, tutti coloro che insistono disperatamente nell’utilizzare password assurdamente semplici (come “12345678”) possono contare sul fatto che possono essere indovinate in un solo millisecondo.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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